Il Viminale è stato condannato a risarcire oltre 21 milioni di euro per il mancato sgombero di Spin Time Labs, l’immobile di via Santa Croce in Gerusalemme a Roma occupato dai movimenti per la casa nel 2013. La decisione è stata presa dalla seconda sezione civile del Tribunale di Roma, su richiesta di InvestiRE Sgr, gestore del “Tip – Fondo Immobili Pubblici”.
Il Tribunale di Roma condanna il Viminale a risarcire oltre 21 milioni per il mancato sgombero di Spin Time, l’immobile occupato dal 2013
Nella sentenza notificata al ministero dell’Interno il 18 dicembre 2025, il giudice Assunta Canonaco ha stabilito il pagamento immediato di 21.182.118,50 euro; 206.932,53 euro mensili fino alla liberazione dello stabile; 150.000 euro per mancato guadagno relativo alle sei annualità successive e spese legali pari a 108.394 euro.
Il motivo della condanna
Secondo il giudice, il danno non deriva dall’occupazione abusiva in sé, ma dalla mancata esecuzione del sequestro preventivo ordinato dall’autorità giudiziaria.
Nonostante l’occupazione risalga all’ottobre 2013, il gip di Roma aveva disposto il sequestro dell’immobile il 31 marzo 2020, ma l’ordine non è mai stato eseguito dal ministero dell’Interno.

La sentenza sottolinea come, in casi simili, la responsabilità ricada sul ministero quando omette di compiere un’attività vincolata, indipendentemente dal fatto che l’occupazione sia stata compiuta da terzi. Le forze di polizia, pur dipendenti funzionalmente dall’autorità giudiziaria, restano sul piano amministrativo riconducibili al Viminale.
La mobilitazione culturale
Lo sgombero dello stabile aveva provocato una vasta mobilitazione: attori e registi come Marco Bellocchio, Pierfrancesco Favino, Anna Foglietta, Matteo Garrone, Alessandro Gassman, Valeria Golino e Nanni Moretti avevano firmato una petizione contro l’intervento.
Anche associazioni culturali e cinematografiche come 100 Autori, Fondazione Piccolo America e AGICI avevano espresso solidarietà agli occupanti.
Il ruolo di Matteo Piantedosi
Il caso assume rilievo politico anche perché il provvedimento è stato incluso nel piano sgomberi della prefettura di Roma su input di Matteo Piantedosi, allora prefetto, oggi ministro dell’Interno.
Da quando siede al Viminale, Piantedosi ha rafforzato le direttive per una risposta rapida alle occupazioni abusive, imponendo alle questure e prefetture di intervenire entro 24 ore. Proprio lo scorso si era ricominciato a parlare dello sgombero di Spin Time Labs.


















