La ASL Roma 1 segna un importante passo avanti nella diagnosi e nel trattamento delle apnee ostruttive del sonno (OSAS) introducendo presso l’ospedale Nuovo Regina Margherita la procedura diagnostica avanzata Sleep Endoscopy (DISE).
La ASL Roma 1 potenzia l’offerta sanitaria con la “Sleep Endoscopy”, un esame specialistico per identificare ostruzioni delle vie aeree nel sonno e combattere le apnee notturne
Si tratta di un esame specialistico eseguito in sala operatoria che permette ai clinici di individuare in modo dettagliato i siti di ostruzione delle vie aeree durante il sonno, una condizione cruciale per la definizione della terapia più efficace per i pazienti affetti da questo disturbo respiratorio.
Le apnee del sonno rappresentano una delle condizioni più comuni che compromette la qualità della vita, causando sonnolenza diurna, disturbi cognitivi e aumentando il rischio di malattie cardiovascolari. La capacità di localizzare con precisione i punti di ostruzione attraverso la Sleep Endoscopy consente di personalizzare il percorso terapeutico, orientandolo verso soluzioni chirurgiche, odontoiatriche o ventilatorie, in base alle specifiche esigenze del paziente.
Questa nuova offerta diagnostica rientra in un protocollo multidisciplinare coordinato dalla direzione di Otorinolaringoiatria della ASL Roma 1, affidata al Dott. Paolo Ruscito. L’équipe è composta da professionisti di alto livello tra cui la Dottoressa Chiappini, il Dott. Tilli e le Dott.sse Petrelli e Avanzato, oltre al supporto degli anestesisti Dottor Bosco e Dott. Di Candia, che insieme assicurano un percorso diagnostico e clinico integrato, in grado di rispondere alle esigenze complesse dei pazienti con OSAS.
L’introduzione della Sleep Endoscopy rappresenta un modello di eccellenza per la sanità pubblica nella Regione Lazio, in quanto consente un approccio diagnostico preciso e innovativo che non solo individua le cause delle apnee, ma guida le scelte terapeutiche con dati concreti.
In un contesto clinico in cui le apnee notturne sono frequentemente sottodiagnosticate, avere a disposizione una tecnologia diagnostica di questo livello significa ridurre i tempi di trattamento, migliorare i risultati clinici e, soprattutto, offrire ai cittadini un’opportunità concreta per affrontare una patologia spesso invalidante.
La ASL Roma 1 si conferma così ancora una volta all’avanguardia, promuovendo soluzioni diagnostiche che integrano competenze diverse per garantire cure su misura e potenziare la qualità dell’assistenza sanitaria.
OSAS e apnee notturne: una patologia grave e invalidante
Le apnee ostruttive del sonno (OSAS) sono disturbi respiratori caratterizzati da interruzioni temporanee della respirazione durante il sonno.
Entrando nello specifico, questi episodi di ostruzione delle vie aeree superiori possono durare da pochi secondi fino a più di un minuto, causando una riduzione significativa dell’ossigenazione del sangue e frequenti risvegli notturni.
La gravità delle apnee notturne non riguarda solo il sonno disturbato: questa condizione può provocare sonnolenza diurna intensa, riduzione della concentrazione, irritabilità e aumento del rischio di incidenti stradali e sul lavoro. Sul lungo periodo, le OSAS possono portare a complicazioni cardiovascolari, come ipertensione, aritmie e infarti, oltre a influire negativamente sulla qualità della vita e sul benessere psicologico.
Si tratta quindi di una patologia molto seria e invalidante, spesso sottodiagnosticata, perché i sintomi iniziali possono sembrare lievi o confusi con stanchezza comune.


















