Partono i lavori sulla rete idrica Acea Ato 2: un mese di chiusure per Ponte Risorgimento

Partono i lavori per spostare la rete idrica che attraversa la struttura con un mese di chiusure per Ponte Risorgimento

Partono i lavori sulla rete idrica Acea Ato 2 che avranno, come conseguenza, un mese di chiusure per Ponte Risorgimento.

Partono i lavori per spostare la rete idrica che attraversa la struttura con un mese di chiusure per Ponte Risorgimento

Prende così il via la seconda fase dell’intervento di restauro e consolidamento che interesserà questa volta il lato sinistro dell’infrastruttura, ovvero il cosiddetto “lato di valle”.

Gli interventi necessari allo spostamento della tubazione idrica partiranno lunedì prossimo, 23 febbraio, e proseguiranno per circa un mese. Saranno articolati su più turni anche se le operazioni richiederanno l’introduzione di modifiche temporanee alla viabilità nell’area di piazza Monte Grappa e lungo l’asse tra lungotevere Oberdan e lungotevere delle Armi.

Secondo il piano di mobilità urbana, il flusso veicolare su Lungotevere Oberdan in direzione centro subirà una deviazione obbligatoria: all’altezza di Piazza Monte Grappa, i conducenti avranno l’obbligo di svolta a destra, percorrendo la semi-rotatoria per poi reimmettersi sul Lungotevere delle Armi.

Sul ponte stesso, in prossimità del cantiere, è previsto un restringimento di carreggiata sul lato sinistro.

La novità più rilevante per chi attraversa l’area riguarda però la soppressione del semaforo per la svolta a sinistra verso Lungotevere delle Armi, ora completamente riorganizzata.

Resta invece invariata la circolazione per chi proviene da Ponte Risorgimento verso altre direzioni, così come viene garantito il transito in sicurezza per i pedoni lungo tutto il perimetro interessato.

L’intervento, coordinato dal Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici del Campidoglio, ha comportato un investimento strategico da 2,8 milioni di euro, a valere sul bilancio capitolino.

Non si tratta di una sistemazione superficiale: la prima fase del progetto ha già permesso di risanare le parti ammalorate delle strutture e di riqualificare il marciapiede “di monte”. Parallelamente, è stata realizzata una nuova “polifora” per il riordino dei sottoservizi, fondamentale per la posa dei cavi e la modernizzazione delle reti tecniche.

Per minimizzare i disagi, l’amministrazione ha predisposto un sistema di segnaletica temporanea e nuovi assetti semaforici che indicheranno i percorsi consigliati. L’invito ai residenti e agli automobilisti è quello di prestare massima attenzione ai segnali stradali aggiornati, che guideranno il traffico attraverso l’area di cantiere fino alla conclusione definitiva dei lavori.

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