Risveglio amaro nel giorno di Ferragosto per il quartiere di Monte Mario. Nella notte una fila di vetrine commerciali è stata pesantemente vandalizzata all’angolo tra via Acquedotto del Peschiera e via Il Cicalino. Tra le ipotesi più verosimili, quella di una spaccata a sprangate per agire rapidamente e arraffare un bottino di capi d’abbigliamento.
I cittadini denunciano degrado e l’aumento di furti a Monte Mario: “Criminali spadroneggiano tra blackout, cantieri e mancanza di telecamere”
Il grave episodio, scambiato per atto vandalico, ha invece tutta l’aria di essere un tentato furto con scasso, che ha colpito la comunità di Monte Mario nella notte di Ferragosto in un quadrante rimasto semideserto per le partenze estive, dove i residenti sono stati svegliati di soprassalto dal frastuono dell’incursione, a colpi di spranga.
Sul marciapiedi all’angolo tra via Acquedotto del Peschiera e una nota attività di ristorazione, in queste ore c’è rimasto solo un tappeto di vetri, che ha fatto scattare la segnalazione sui gruppi social di quartiere con le foto della devastazione e dell’imponente danno dell’attacco subito dall’attività commerciale, forse la prima di un serie in una nottata di furti senza scrupoli.
Con l’allarme dei residenti, sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione locale, per rilevare i danni e avviare le indagini. Cosa non facile, secondo qualcuno, per la scarsa presenza di telecamere di videosorveglianza.
Le ipotesi dei residenti: dalla spranga di ferro al furto di abbigliamento
Sulla dinamica esatta di quanto accaduto regna ancora l’incertezza, riguardo alle modalità dell’impatto e il bilancio dei danni che sembrano ingenti, mentre l’incidente ha lasciato un profondo rammarico tra gli abitanti, molti dei quali hanno espresso solidarietà all’attività commerciale e ai molti ragazzi che ci lavorano.
Degrado, scarsa illuminazione e cantieri infiniti
Il caso del raide della scorsa notte, ha intanto riacceso le polemiche sulle condizioni generali in cui versa Monte Mario, tra aumento di episodi criminosi che a dire di molti sarebbe collegabili alle criticità infrastrutturali del quadrante:
“Un quartiere in balia dei ladri, alla deriva anche a causa del degrado indotto dai lavori, interminabili di ACEA, non se ne può più. Il peggio è che non giungono notizie di arresti, e dunque c’è chi gira impunito e pronto a rientrare in azione nel quadrante, dove tutto questo è aiutato da strade bloccate, cantieri e frequenti blackout dell’illuminazione notturna”
La protesta dei cittadini per la sicurezza e la pulizia del quartiere
A rendere ancora più amaro il quadro tracciato dagli abitanti è la percezione di un degrado urbano diffuso. Tra i commenti si sottolinea la necessità di installare impianti di videosorveglianza per scoraggiare i malintenzionati:
“Ormai ci vorrebbero telecamere ovunque”, afferma un’altra residente sfogandosi anche sullo stato delle aree verdi adiacenti alla stazione dove “l’odore di urina rende l’aria irrespirabile” con “stracci e immondizia ovunque”.



















