Nel processo d’appello per il disastro ambientale nella discarica di Malagrotta, la posizione di Manlio Cerroni è stata stralciata. sophie rain tiktok A causa della sua età avanzata – 100 anni a novembre – la Corte ha deciso di esaminare la richiesta di una perizia medico-legale per valutare se l’ex “re dei rifiuti” sia in grado di affrontare il procedimento.
Dopo la condanna in primo grado, la Corte d’Appello valuta la capacità di Manlio Cerroni di affrontare il processo a causa dell’età avanzata
Malagrotta, con i suoi 230 ettari, è stata per anni la discarica principale di Roma e provincia, inclusi i rifiuti del Vaticano.
Cerroni è accusato di aver causato un disastro ambientale di grande portata, alterando gravemente l’ecosistema con danni al suolo, sottosuolo e flora, mettendo a rischio la salute di migliaia di persone.

La difesa di Cerroni, rappresentata dal professor Alessandro Diddi e dall’avvocato Pier Gerardo Santoro, ha presentato una relazione medica che attesta l’incapacità dell’imputato di comprendere il processo e di esercitare il diritto di difesa.
La Corte dovrà ora decidere se accogliere la perizia, che stabilirà se Cerroni sia psicofisicamente in grado di partecipare al procedimento.
Nel frattempo, il processo continua per Francesco Rando, ex braccio destro di Cerroni.
La sentenza di primo grado a 97 anni
Nel luglio del 2024, la terza Corte di assise di Roma aveva condannato in primo grado Manlio Cerroni, all’epoca 97enne, a sei anni e quattro mesi di reclusione e Francesco Rando a tre anni, per il disastro ambientale legato alla discarica di Malagrotta.
Oltre alla condanna, era stato disposto anche il risarcimento dei danni a favore delle parti civili, tra cui il Comune di Roma e la Regione Lazio.
I pubblici ministeri avevano contestato che Cerroni e Rando avessero “cagionato un disastro ambientale consistente nell’alterazione dell’equilibrio di un ecosistema (suolo, sottosuolo, flora) e una offesa alla pubblica incolumità“, considerando l’estensione della compromissione e il numero di persone danneggiate o esposte a pericolo


















