Morto sulla Pontina, la moglie di Alfredo Loreti: “Non diffondete falsi appelli”

La famiglia di Alfredo Loreti chiarisce: nessuna campagna ufficiale per cercare testimoni, le indagini proseguono sotto la supervisione delle forze dell’ordine

Alfredo Loreti

La moglie di Alfredo Loreti, il motociclista romano di 48 anni morto tragicamente venerdì lungo la via Pontina, ha diffuso un avviso importante alla stampa e ai cittadini.

La famiglia di Alfredo Loreti chiarisce: nessuna campagna ufficiale per cercare testimoni, le indagini proseguono sotto la supervisione delle forze dell’ordine

Le indagini sono attualmente in corso – ha dichiarato – e confido nella grande professionalità delle forze dell’ordine, che hanno già raccolto alcune informazioni necessarie a chiarire la dinamica dell’incidente che ha coinvolto mio marito. La famiglia non ha diramato richieste per cercare testimoni: se sarà necessario, saranno gli organi competenti a farlo”.

La signora Loreti ha inoltre chiesto di evitare la diffusione di campagne di ricerca testimoni apparse sui giornali. “Vi prego di non rilanciare queste iniziative perché non provengono da noi. Non gradirei essere contattata da mitomani o falsi testimoni, visto che il nome di Alfredo e i nostri contatti sono facilmente reperibili. Grazie per il supporto”, ha aggiunto.

L’incidente fatale sulla via Pontina

Alfredo Loreti ha perso la vita nel pomeriggio del 13 febbraio, intorno alle 17, al chilometro 13 della via Pontina in direzione sud. Secondo le prime ricostruzioni, dopo l’urto con un’auto, Loreti è stato travolto da un camion che ha proseguito la marcia senza fermarsi. Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi, ogni tentativo di rianimarlo si è rivelato vano.

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Alfredo Loreti

Qualche tempo fa, Loreti aveva denunciato sui social i rischi del traffico lungo la Pontina, definendo alcuni tratti “maledetti” a causa dei sorpassi azzardati e della scarsa attenzione di alcuni automobilisti.

Le indagini e la ricerca del camionista

Le indagini sono affidate agli agenti del IX Gruppo Eur, impegnati a rintracciare il camionista fuggito subito dopo l’incidente. L’automobilista coinvolto ha immediatamente prestato soccorso e chiamato il 118, mentre il camionista è sparito.

I testimoni già ascoltati dagli agenti hanno fornito elementi utili per identificare il mezzo in fuga: uno di loro ha raccontato di aver visto chiaramente l’impatto in un tratto di strada altrimenti libero. Le ricerche del camionista, che viaggiava in direzione Latina, proseguono.