Maxi blitz a Termini: tre arresti, furti e aggressioni sotto gli occhi dei passanti

Tre arresti, nove denunce e quattro sanzioni durante i controlli dei carabinieri tra la stazione Termini e le vie del centro: furti, aggressioni e microcriminalità nel cuore di Roma

Una operazione a Termini

Smartphone rubati agli ignari passeggeri, orologi e cellulari trafugati ai turisti, aggressioni ai carabinieri: è questo il bilancio del maxi blitz dei carabinieri alla stazione Termini e nelle strade circostanti, che ha messo in luce la persistente microcriminalità nel cuore di Roma.

Tre arresti, nove denunce e quattro sanzioni durante i controlli dei carabinieri tra la stazione Termini e le vie del centro: furti, aggressioni e microcriminalità nel cuore di Roma

L’operazione ha portato a tre arresti, nove denunce e quattro sanzioni per violazioni del regolamento di polizia urbana. Nelle stesse ore, gli agenti della Polfer hanno fermato un ladro responsabile del furto ai danni della criminologa Roberta Bruzzone.

Tra gli arrestati spicca un cittadino del Burkina Faso di 25 anni, fermato subito dopo aver sottratto lo smartphone a una passeggera scesa dal bus Atac della linea 105. Oltre al furto aggravato, il giovane è stato trovato in possesso di attrezzi multiuso atti a offendere.

In manette anche un romano di 47 anni, raggiunto in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale di Roma lo scorso 5 febbraio, e un cittadino ghanese di 36 anni, arrestato per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale dopo aver aggredito i carabinieri durante un controllo in via Giolitti. Un militare ha riportato lesioni guaribili in sette giorni al Policlinico Militare Celio.

Daspo urbano ignorato

I controlli hanno permesso di identificare 109 persone, tra cui 28 straniere e 19 con precedenti, e di verificare 45 veicoli. Nove persone sono state denunciate a piede libero: alcune erano in possesso di cacciaviti, pinze e coltellini senza giustificato motivo, un uomo nascondeva un orologio rubato e un altro un cellulare sottratto a un turista. Cinque soggetti sono stati denunciati per false generalità e due per violazione del Daspo urbano.

Sul fronte amministrativo, quattro persone sono state sanzionate per stazionamento vietato nei pressi della stazione, con multe da 100 euro e ordine di allontanamento di 48 ore. Gli arrestati sono stati trattenuti nelle camere di sicurezza dell’Arma o tradotti alla Casa Circondariale di Rieti, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.