Mauro Gioacchini, muore nel lago in canoa. Gli haters: “Non doveva andare”

La tragedia del l'imprenditore Mauro Gioacchini ritrovato senza vita nel Lago di Bolsena. Dolore e cordoglio, ma sui social anche la polemica contro gli haters. Domani i funerali

Mauro Gioacchini

L’uscita al lago in canoa e il mancato ritorno. L’incubo poi si è materializzato nel ritrovamento del corpo. Mauro Gioacchini, imprenditore viterbese, aveva 66 anni e abitava a Grotte di Castro. Era molto conosciuto e stimato per la sua attività nel settore dell’edilizia stradale, ma soprattutto per il suo carattere solare e generoso.

La tragedia del l’imprenditore Mauro Gioacchini ritrovato senza vita nel Lago di Bolsena. Dolore e cordoglio, ma sui social anche la polemica contro gli haters. Domani i funerali

Gioacchini è uscito in canoa senza fare ritorno. L’allarme è stato lanciato sabato 14 febbraio dalla moglie e dal figlio, preoccupati per il mancato rientro e per l’assenza di risposte al telefono.

Le ricerche sono partite nel pomeriggio con un imponente dispiegamento di forze: vigili del fuoco, sommozzatori, unità cinofile, droni, elicotteri ed esperti di topografia applicata al soccorso.

Il coordinamento è stato affidato all’unità di crisi della Prefettura. Le operazioni, sospese in serata a causa del buio, sono riprese alle prime luci dell’alba di domenica.

Purtroppo, la tragedia si è consumata poche ore dopo: il corpo dell’uomo è stato ritrovato nella mattinata di domenica, tra la vegetazione a ridosso della riva, in località Val di Lago.

Il cordoglio e le polemiche

Tantissimi i messaggi di cordoglio affidati ai social. Gli amici di una vita ricordano il suo sorriso e la sua energia. “Il tuo sorriso ci mancherà”, scrive qualcuno. Mario, collega per trent’anni, lo saluta con parole cariche di affetto: “Eravamo come fratelli. Ci sentivamo sempre. Mi dispiace moltissimo, spero che dove sei sia un mondo migliore. Sarai sempre nel mio cuore, eravamo la classe di ferro”.

Anche Sergio lo ricorda così: “Negli anni della nostra giovinezza era sempre esuberante, compagnone e simpatico. Voglio continuare a ricordarlo in questa maniera”.

Un messaggio di vicinanza è arrivato anche dal gruppo dei canoisti del lago: “Non ci sono parole davanti a questi fatti. Condivideva con noi la gioia di pagaiare sulle acque del lago. Sentite condoglianze alla famiglia”.

Le polemiche e la rabbia per gli insulti

Accanto al dolore, però, sono comparsi anche commenti duri e polemici. Alcuni utenti hanno scritto che “con quel tempo non si doveva andare sul lago”, scatenando indignazione.

Molti cittadini hanno reagito con fermezza, condannando gli attacchi e invitando al rispetto: “Ho letto cose terribili. I vostri commenti sono lo specchio di chi siete”. E ancora: “Speculare, sentenziare e giudicare una persona che ha perso la vita, lasciando moglie e figli disperati, è disumano. Questa è una tragedia troppo grande per tutta la nostra comunità”.

Parole che raccontano non solo il dolore per una perdita improvvisa, ma anche la necessità di riscoprire empatia e umanità davanti a una tragedia.

Oggi Grotte di Castro e San Lorenzo Nuovo, il paese di origine di Mauro Gioacchini si stringono attorno alla famiglia. Nel silenzio e nel rispetto, resta il ricordo di un uomo benvoluto, prima ancora che di un imprenditore stimato