Il corpo come linguaggio: a Roma il corso di teatro gratuito che coniuga movimento e narrazione

Scopri come partecipare al corso di teatro gratuito dedicato al gesto: il programma delle lezioni da febbraio ad aprile

Nel panorama culturale romano, dove spesso la parola domina la scena, emerge un’opportunità rara per chi desidera esplorare il potenziale inespresso del proprio corpo. Il Teatro Hamlet, situato nel dinamico Municipio V, apre le sue porte a un progetto di ricerca e sperimentazione che mette al centro la fisicità dell’attore. Non si tratta di un semplice corso di recitazione, ma di un viaggio multidisciplinare volto a decodificare il linguaggio invisibile della postura e del movimento.

Scopri come partecipare al corso di teatro gratuito dedicato al gesto: il programma delle lezioni da febbraio ad aprile

Il laboratorio “La Partitura Fisica: il gesto che racconta” non è solo un’iniziativa locale, ma un progetto di alto profilo artistico. È infatti risultato vincitore dell’Avviso Pubblico promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura. Questo riconoscimento è destinato alle sale teatrali private con meno di 100 posti che si distinguono per la qualità della formazione e dell’innovazione nello spettacolo dal vivo. Inserito nella stagione 2025/2026, il corso si avvale del coordinamento legato alle iniziative della Giornata della Memoria, sottolineando l’importanza del corpo anche come veicolo di testimonianza storica e civile.

L’arte del Teatro Fisico

A guidare i partecipanti in questo percorso sarà Gina Merulla, Direttrice Artistica del Teatro Hamlet e figura di riferimento per la pedagogia teatrale contemporanea. Sotto la sua guida, il laboratorio analizzerà le possibilità espressive del corpo non solo in chiave narrativa, per raccontare storie, ma anche in chiave simbolica, per evocare concetti astratti attraverso la sola forza del gesto. L’approccio è rigorosamente multidisciplinare: il teatro di ricerca si fonde qui con elementi di danza, musica e performance, abbattendo le barriere tra le diverse forme d’arte.

Il calendario e la struttura delle lezioni

Il percorso si snoda attraverso un programma intensivo che copre l’intero arco primaverile, garantendo una continuità didattica fondamentale per l’assimilazione delle tecniche proposte. Le attività inaugurate oggi 14 febbraio entreranno nel vivo il 21 febbraio, per proseguire con una serie fitta di appuntamenti nei giorni 7, 14, 21 e 22 marzo, oltre all’incontro dell’11 aprile, mantenendo un orario esteso dalle 10:00 alle 14:00.

Il ciclo formativo si concluderà con le sessioni finali del 18 e 19 aprile, previste invece dalle 10:00 alle 12:00, permettendo così una rifinitura del lavoro svolto durante i mesi precedenti. Questa scansione temporale è pensata per permettere una ricerca multidisciplinare che unisca armoniosamente gli aspetti del teatro fisico con quelli del teatro di parola.

Opportunità gratuita e selezione dei talenti

Questo progetto rappresenta un’occasione rara nel panorama culturale romano, poiché è promosso da Roma Capitale e dall’Assessorato alla Cultura come iniziativa vincitrice dell’Avviso Pubblico per la ricerca e la sperimentazione nello spettacolo dal vivo. L’accesso al laboratorio è completamente gratuito per i partecipanti, sottolineando l’importanza della formazione accessibile nelle sale teatrali private con capienza inferiore a 100 posti.

L’ammissione avviene esclusivamente dopo un colloquio motivazionale obbligatorio, necessario per selezionare allievi realmente pronti a mettersi in gioco in un contesto di innovazione e approccio multidisciplinare.

L’ingresso al laboratorio è completamente gratuito. Gli interessati possono presentare la propria candidatura contattando il teatro ai numeri 0641734901 o 3334313086, oppure scrivendo a info@teatrohamlet.it. La sede degli incontri è in Via Alberto da Giussano 13, a Roma.