Giallo a Tivoli per l’improvvisa scomparsa di Alessandro Galastri, un uomo di 43 anni residente nella città superba che dal 10 febbraio non dà più sue notizie. quel giorno intorno alle ore 7:30 il giovane è uscito di casa come ogni giorno per andare a lavoro, ma non ha mai raggiunto la destinazione.
Appello e squadre in azione per trovare il 43enne che era stato visto l’ultima volta il 10 febbraio mentre si recava al lavoro
Dal giorno della scomparsa, il suo cellulare risulta spento, rendendo impossibile qualsiasi tentativo di localizzazione o contatto da parte dei familiari e delle autorità. L’allarme è scattato immediatamente quando i colleghi e i parenti hanno constatato la sua assenza ingiustificata, dando il via a una serie di accertamenti che hanno spostato il raggio d’azione delle ricerche anche fuori dai confini laziali.
Il ritrovamento dell’auto e le tracce in Toscana
Le indagini hanno subito un’accelerazione significativa quando la sua automobile, una Peugeot 208 di colore bianco, è stata rintracciata ad Arezzo, precisamente in via Giotto. Il ritrovamento del mezzo in Toscana ha confermato che Alessandro si è allontanato volontariamente o forzatamente dall’area di Tivoli, percorrendo una distanza considerevole verso nord.
Nonostante la macchina sia stata posta sotto sequestro per i rilievi, di Alessandro non è stata trovata alcuna traccia immediata nelle vicinanze del parcheggio. Le autorità presumono che l’uomo possa trovarsi ancora nell’area di Arezzo o che abbia utilizzato la città come punto di transito per dirigersi altrove, magari sfruttando altri mezzi di trasporto.
L’ultimo avvistamento e il pernottamento in struttura
Un dettaglio cruciale emerso nelle ultime ore riguarda il passaggio di Alessandro in una struttura ricettiva della zona dove è stata ritrovata l’auto. È stato confermato che il 43enne ha effettivamente dormito in un albergo o affittacamere, ma ha lasciato la struttura regolarmente senza fornire indicazioni sui suoi spostamenti successivi.
Questo elemento indica che Alessandro era in grado di spostarsi e gestire la propria logistica almeno fino al momento del check-out, ma non chiarisce quale fosse la sua destinazione finale o se avesse pianificato l’allontanamento. Il fatto che il cellulare rimanga spento alimenta le preoccupazioni sulla sua attuale condizione e sulla possibilità che possa trovarsi in stato di confusione o necessità.
Descrizione fisica e appello alla collaborazione cittadina
Per facilitare il riconoscimento, i volontari e le forze dell’ordine hanno diffuso una descrizione fisica dettagliata dell’uomo. Alessandro Galastri è alto 1,78 metri, pesa circa 77 kg e ha una corporatura atletica.
Il 43enne ha i capelli corti castani e occhi marroni. Al momento della scomparsa non è stato possibile determinare con certezza l’abbigliamento che indossava.
“Chiunque possa averlo incontrato, magari presso stazioni ferroviarie, fermate di autobus o esercizi commerciali dove potrebbe aver acquistato biglietti o chiesto informazioni, è pregato di farsi avanti. La collaborazione di chi ha visto l’uomo o la sua Peugeot bianca prima del ritrovamento è fondamentale per ricostruire il tragitto effettuato” – spiegano i volontari del Comitato Scientifico di Ricerca Scomparsi.
Numeri utili e canali di segnalazione
La famiglia e l’associazione che si sta occupando del suo caso, nel chiedere la massima condivisione di questo appello ha anche fornito un contatto diretto a cui rivolgersi oltre al NUE 112, e cioè il numero dedicato messo a disposizione anche per questa emergenza: 388 189 4493.

















