Svolta nelle indagini sull’agguato al parcheggio del Crai di via di Selva Candida dell’ottobre scorso. I carabinieri hanno identificato due giovani romani, di 21 e 17 anni, sospettati di essere coinvolti nel ferimento del 44enne all’uscita del supermercato, e hanno arrestato il padre del minorenne per detenzione illegale di un’arma da fuoco alterata.
Due giovani indagati per l’agguato, il padre del minorenne arrestato per detenzione di armi: sequestrate pistola e fucile alterato
I due giovani sono indagati per lesioni personali dolose aggravate in concorso e detenzione e porto illegale di armi da fuoco. E ieri la Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Roma e la Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Roma hanno disposto nei confronti dei due ragazzi la perquisizione domiciliare.
Durante le perquisizioni, eseguite dal Nucleo Investigativo di Roma e della Compagnia Roma Cassia – sono state sequestrate due armi: una pistola semiautomatica calibro 7,65, compatibile con quella utilizzata nell’agguato, e un fucile a canne mozze alterato, con relativo munizionamento. È stato proprio il ritrovamento di quest’ultimo a portare all’arresto in flagranza del padre del minorenne.
L’agguato risale al 13 ottobre 2025: la vittima, incensurata, fu ferita alle gambe da un colpo di pistola calibro 7,65 mentre si trovava nel parcheggio del supermercato in compagnia della moglie.


















