Concluso con successo il collocamento del nuovo Sustainability-Linked bond di Adr. Aeroporti di Roma, società del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, consolida la propria strategia finanziaria. Il Sustainability-Linked bond di Adr collega direttamente il costo del debito agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda.
Sustainability-Linked bond di Adr collega direttamente il costo del debito agli obiettivi di sostenibilità dell’azienda. Ordini complessivi per oltre 3 volte l’importo offerto
Il nuovo Sustainability-Linked bond conferma la forte credibilità del credito Adr a livello internazionale con ordini complessivi di oltre tre volte l’importo offerto. Il collocamento presso investitori esteri è di una quota superiore all’80% . Si registra un forte apprezzamento da parte degli operatori specializzati in investimenti ESG (Environmental, Social and Governance).
Dalla società Aeroporti di Roma spiegano che l’emissione di 500 milioni di euro, dedicata ad investitori istituzionali, ha una durata di 8 anni e prevede il rimborso in un’unica soluzione a febbraio 2034, con il pagamento di una cedola annua a tasso fisso pari al 3,625%. Il prezzo di emissione è stato fissato in 99,530% ed il rendimento effettivo a scadenza è pari a 3,694%.
La data prevista per il regolamento dell’emissione è martedì 17 febbraio. Il prestito obbligazionario, emesso a valere sul Programma EMTN di Aeroporti di Roma (come integrato dal supplemento del 6 febbraio 2026), sarà quotato presso la Borsa irlandese. È inoltre atteso che al prestito obbligazionario sia assegnato un rating in linea con quello di ADR (“Baa1” da Moody’s, “BBB-” da Standard & Poor’s, “BBB” da Fitch).
Una strategia finanziaria che si consolida
La strategia finanziaria di Adr, società del Gruppo Mundys che gestisce e sviluppa gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, viene consolidata. La quota complessiva di debito “ESG-labelled” è di oltre il 78% dopo l’emissione del Green Bond inaugurale nel 2020 e tre Sustainability-Linked bonds (SLBs) tra il 2021 e il 2025.
Cosa ha detto Marco Troncone, AD di Adr
Marco Troncone, Amministratore Delegato di Adr, ha commentato così la nuova emissione, l’accoglienza sui mercati internazionali e gli sviluppi futuri.
“La nuova emissione – ha affermato l’A.D. Marco Troncone – testimonia la solidità della strategia di Sustainable Financing di ADR, accolta con crescente favore dai mercati internazionali. In particolare, la fiducia accordata dagli investitori conferma la credibilità del potenziale di sviluppo futuro del sistema aeroportuale della Capitale e della capacità di Aeroporti di Roma di continuare a coglierlo al meglio. Il Piano di sviluppo sostenibile del Leonardo da Vinci si pone infatti l’obiettivo di rafforzare la competitività del Paese e continuare a intercettare nuovi flussi di traffico di qualità, in costante crescita, che nel 2025 hanno fatto registrare il record di passeggeri più alto di sempre a Roma Fiumicino, posizionandolo tra i 10 aeroporti più connessi al mondo”.
Il futuro
Si tratta di un’operazione che sostiene l’impegno di Adr nello sviluppo aeroportuale. In questo senso abbiamo un volume di investimenti di oltre 3 miliardi di euro negli ultimi 10 anni. La previsione per il 2026 è di oltre 400 milioni di euro. Si pensa alla gestione dei flussi di traffico in forte sviluppo, che piazzano Fiumicino al primo posto come crescita tra i principali hub europei e tra i top 10 a livello globale come connettività.
“In coerenza con il grande potenziale di crescita del traffico anche a medio-lungo termine, l’impegno di investimento in corso punta a raccordare al meglio le opere previste per il lungo periodo, con particolare riferimento al Piano di sviluppo sostenibile da 9 miliardi di euro completamente autofinanziati”, spiegano da Aeroporti di Roma.
L’emissione collega il costo del debito al raggiungimento di specifici obiettivi di sostenibilità (SPTs) legati a indicatori di performance (KPIs) relativi sia all’azzeramento al 2030 delle emissioni di CO2 controllate direttamente da ADR (Scope 1 e 2) sia alla riduzione delle emissioni Scope 3 per passeggero derivanti dagli aeromobili in fase di rullaggio, decollo e atterraggio (landing and take-off), entrambi con riferimento all’aeroporto di Fiumicino.















