Cambio di programmazione per Il Paradiso delle Signore 10 nel daytime pomeridiano di Rai 1. La soap con protagonisti Roberto Farnesi e Vanessa Gravina continuerà ad andare in onda più a lungo del previsto: la stagione non si chiuderà a inizio maggio come inizialmente ipotizzato, ma proseguirà per diverse settimane in più.
Il Paradiso delle Signore 10: cambio programmazione e nuovi episodi
A differenza degli anni scorsi, la Rai ha scelto di ampliare la durata della stagione. In accordo con la casa di produzione, è stato deciso di realizzare e trasmettere più puntate rispetto al piano iniziale, così da coprire un periodo più ampio della primavera televisiva.
Di conseguenza, il finale non andrà in onda nei primi giorni di maggio, ma slitterà verso la fine del mese o l’inizio di giugno 2026. Un prolungamento che dovrebbe portare circa una ventina di episodi in più rispetto alla tabella di marcia originaria.
Una scelta che premia il pubblico affezionato, che da tempo chiedeva una stagione più lunga capace di accompagnare i telespettatori fino all’estate, come già accade con molti programmi del daytime Rai.

Il Paradiso delle Signore 10: ascolti solidi nel pomeriggio di Rai 1
Alla base della decisione c’è anche il rendimento della soap dal punto di vista Auditel. Il Paradiso delle Signore 10 continua infatti a mantenere una media stabile nel primo pomeriggio, con ascolti che si aggirano intorno a circa 1,6 milioni di spettatori e uno share compreso tra il 17% e il 18%.
Numeri che confermano la centralità del titolo nel palinsesto di Rai 1, nonostante la concorrenza diretta di Canale 5 nella stessa fascia oraria, dove negli ultimi mesi sono arrivate nuove produzioni come La forza di una donna.
Il prolungamento della messa in onda rappresenta anche un segnale di fiducia verso uno dei prodotti più riconoscibili del daytime Rai. La soap, ormai diventata un appuntamento quotidiano per migliaia di spettatori, continua a garantire continuità e fidelizzazione.
Per ora l’allungamento riguarda solo questa stagione, ma non si esclude che in futuro si possa pensare a una programmazione ancora più estesa, magari fino a coprire stabilmente tutto il mese di giugno, seguendo il modello di altri programmi della fascia pomeridiana della rete ammiraglia.



















