Il Ministero della Salute ha comunicato il richiamo precauzionale di alcuni lotti di latte di proseguimento, nello specifico il Monello 2, prodotto da Granarolo SpA per Sterilfarma Srl. Il provvedimento nasce da un possibile problema microbiologico legato a un ingrediente del prodotto, che potrebbe contenere cereulide, la tossina prodotta dal batterio Bacillus cereus.
Richiamato latte di proseguimento: scopri quali lotti e quale prodotto non usare, come restituirli e quali altri tipi di latte sono stati tolti di recente per motivi di sicurezza
In particolare, questo specifico intervento precauzionale ha lo scopo di tutelare la salute dei neonati, evitando il consumo di latte di proseguimento che potrebbe comportare disturbi gastrointestinali.
I lotti coinvolti sono Q5150B con termine minimo di conservazione 23/02/2026 e Q5185B con TMC 30/03/2026, entrambi in confezioni da 500 ml. In via precauzionale, le famiglie devono non utilizzare il latte appartenente a questi numeri di lotto e restituirlo al punto vendita di acquisto, anche se il prodotto sembra integro.
Questo richiamo si inserisce in un contesto più ampio. Negli ultimi mesi, infatti, sono stati ritirati dal mercato anche altri lotti di latte di proseguimento di marchi come Nestlé e Lactalis, sempre per il rischio legato al Bacillus cereus. Questi provvedimenti dimostrano l’attenzione costante delle autorità sanitarie e delle aziende produttrici alla sicurezza dei neonati, che rimane la priorità assoluta.
Cosa si intende per rischio microbiologico
Il rischio microbiologico indica che un alimento può essere contaminato da microrganismi capaci di produrre tossine nocive per la salute. Nel caso del latte di proseguimento Monello 2, la sospetta presenza di cereulide rende il richiamo necessario, anche se il pericolo immediato non è certo. La misura serve a proteggere i bambini e a garantire che il latte consumato sia sicuro e controllato.
Tutti i genitori in possesso dei lotti indicati devono seguire le istruzioni per la restituzione del latte, evitando di somministrarlo ai neonati. Controllare attentamente i lotti e rispettare le indicazioni delle autorità sanitarie è fondamentale per ridurre ogni rischio e garantire una nutrizione sicura.
In sintesi, il latte di proseguimento Monello 2 è richiamato per motivi precauzionali, ma non è l’unico prodotto coinvolto recentemente da ritiri. I genitori devono verificare sempre i lotti e restituire eventuali confezioni sospette, contribuendo alla salute dei propri bambini.


















