Novecento in scena: al via il percorso di formazione gratuita tra cinema e musica al Teatro Porta Portese

Il programma e come partecipare al percorso di formazione gratuita con le masterclass di teatro, filosofia, cinema e musica del "secolo breve"

Il Novecento non è solo un periodo storico, ma un mosaico di voci, visioni e trasformazioni che continuano a plasmare il nostro presente. Per scoprirlo attraverso le voci di esperti di teatro, cinema e musica, dall’8 febbraio al 19 aprile 2026, il Teatro Porta Portese ospita un percorso di formazione gratuita con otto masterclass gratuite dedicate ad approfondire questo secolo da prospettive inedite.

Il programma e come partecipare al percorso di formazione gratuita con le masterclass di teatro, filosofia, cinema e musica del “secolo breve”

Promosso da Roma Capitale, il progetto “Roma 900 – Forma et Performa” trasforma la formazione in un’esperienza scenica condivisa, offrendo ai cittadini gli strumenti per decifrare l’evoluzione del pensiero, dell’arte e della società.

Proprio grazie all’iniziativa, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Roma Capitale, tutti potranno partecipare a questa iniziativa gratuita interdisciplinare al Teatro Porta Portese, fulcro di un programma straordinariamente vario, tra filosofia, teatro di avanguardia, canzone popolare e la grande stagione del cinema italiano.

Filosofia e musica per inaugurare il mese di febbraio

Il calendario degli appuntamenti prende il via domenica 8 febbraio 2026, dalle ore 9.30 alle 12.30, con il prestigioso contributo del professor Giacomo Marramao. Il filosofo guiderà il pubblico in una riflessione profonda sullo sviluppo e sulle involuzioni del pensiero filosofico del Novecento, contestualizzando gli eventi del secolo breve.

Il viaggio proseguirà il 15 febbraio con Eleonora Tosto, che analizzerà l’evoluzione della canzone romana come specchio dei mutamenti sociali, partendo da Romolo Balzani per arrivare ai cantautori dei nostri giorni.

Il mese di febbraio si chiuderà infine il giorno 22, con l’intervento di Susy Sergiacomo dedicato a Luigi Pirandello. L’incontro esplorerà il legame viscerale dello scrittore con la città di Roma, analizzando il contrasto eterno tra l’identità individuale, la maschera sociale e la ricerca della verità.

Cinema e teatro tra memoria storica e nuove avanguardie

Con l’arrivo di marzo, la programmazione si sposta verso il racconto per immagini e la sperimentazione scenica. Il 1° marzo, il critico cinematografico Alberto Crespi utilizzerà capolavori come La grande guerra, Roma città libera, Una vita difficile e C’eravamo tanto amati, per mostrare come il grande cinema abbia saputo farsi cronaca della storia nazionale.

Il 15 marzo sarà invece la volta di Salvatore Aricò, che condurrà un approfondimento sul teatro del secondo dopoguerra, mettendo a confronto la scena pubblica con quella privata e analizzando le innovazioni introdotte dai grandi registi.

Il 22 marzo, sul palco salirà invece l’attrice Tiziana Bagatella con un programma formativo che intreccerà la poesia di Pasolini con la tragedia greca, letta nelle borgate romane, mentre il 29 marzo Ernesto Bassignano racconterà l’epopea del Folkstudio e della scuola dei cantautori romani.

La conclusione del ciclo e le informazioni per partecipare

Il percorso formativo si concluderà infine 19 aprile 2026, con l’intervento di Tonino Tosto, dedicato a un’ampia panoramica che va dal café-chantant alla commedia musicale, celebrando figure iconiche come Ettore Petrolini e Gigi Proietti. Ogni masterclass si tiene presso il Teatro Porta Portese, situato in Via Portuense 102 nel Municipio XI.

Le lezioni hanno una durata di tre ore ciascuna e l’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti disponibili. Trattandosi di un’attività di ricerca e formazione vincitrice di avviso pubblico, la prenotazione è fortemente consigliata per garantire l’accesso. Gli interessati possono richiedere informazioni o iscriversi chiamando il numero 3513493695 o scrivendo al teatroportaportese@gmail.com.