Metropolitana blindata a Termini ed Eur-Fermi: blitz blocca traffico di 100 dosi di crack e banda del palo

Duro colpo al crimine sotterraneo a Termini ed Eur-Fermi: l'operazione "doppio binario" della Polizia di Stato

La sicurezza nelle metropolitane di Roma torna prepotentemente al centro dell’agenda delle forze dell’ordine con una nuova operazione definita “doppio binario” che nelle ultime ore, ha portato la Polizia di Stato a effettuare due arresti significativi in contesti diversi della rete metropolitana, in cui si era insinuato un traffico di crack.

Duro colpo al crimine sotterraneo a Termini ed Eur-Fermi nell’operazione “doppio binario” della Polizia di Stato

La prima operazione ha visto impegnato il Nucleo PolMetro dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico presso la stazione Termini dove è scattato un intervento a seguito di numerose segnalazioni riguardanti il consumo e lo spaccio di stupefacenti all’interno dei servizi igienici situati nei pressi dei tornelli d’accesso.

Grazie alla sorveglianza attiva sulle banchine, gli agenti sono riusciti a individuare un uomo di 35 anni, di nazionalità senegalese, che effettuava movimenti sospetti facendo la spola tra la stazione e uno stabile in via Giovanni Amendola.

Sequestro di droga e refurtiva in via Amendola

Una volta individuato il sospetto, i poliziotti hanno proceduto a una perquisizione che si è estesa dall’ambito personale a quello domiciliare. All’interno dell’abitazione in uso al trentacinquenne è emerso un vero e proprio laboratorio per lo spaccio: oltre 100 dosi di crack già confezionate e pronte per il mercato, un bilancino di precisione e tutto il materiale necessario per il packaging della sostanza.

Oltre agli stupefacenti, le autorità hanno rinvenuto quattro telefoni cellulari e un tablet di dubbia provenienza, sui quali l’indagato non ha saputo fornire spiegazioni convincenti. Per l’uomo è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio e una contestuale denuncia per ricettazione.

Flagranza di reato all’Eur-Fermi: fermato un borseggiatore

A distanza di pochissimo tempo, un secondo intervento ha avuto luogo presso la fermata della Linea B “Eur-Fermi”. In questo caso, a fare la differenza è stato l’intuito di un agente del IX Distretto Esposizione, libero dal servizio, che ha notato un gruppo di individui sospetti nei pressi dei tornelli.

Il gruppo si scambiava segnali d’intesa, monitorando i passeggeri in attesa sulla banchina. L’agente ha osservato l’intero svolgimento della “tecnica del palo”, culminata nel tentativo di saccheggio dello zaino di una ignara donna in attesa del convoglio.

L’arresto del ventiquattrenne e la tutela dei passeggeri

L’agente, agendo con prontezza, si è qualificato e ha bloccato il responsabile, un cittadino rumeno di 24 anni, chiedendo immediatamente il supporto di una pattuglia della Polizia di Stato per completare le procedure di rito. Il giovane è stato arrestato in flagrante e risulta ora gravemente indiziato di furto aggravato.