La pazienza dei residenti del quartiere Balduina ha raggiunto il limite massimo, traducendosi, in queste ore, in un atto di diffida legale e messa in mora formale indirizzato ai vertici di Roma Capitale e del Municipio XIV.
La diffida inviata anche alla Procura dal Comitato Civico dopo una lunga serie di esposti: le denunce, tra segnaletica e rischio incidenti vicino alle scuole
La diffida parte dal Comitato Civico Balduina’S, che si è fatto portavoce delle crescenti preoccupazioni del quadrante per l’incolumità pubblica, e notificando un documento durissimo che evidenzia una grave e persistente carenza di segnaletica stradale e la totale assenza di vigilanza nelle ore serali e notturne.
L’atto, inviato per conoscenza anche alla Procura della Repubblica, configura secondo i cittadini, uno scenario di rischio prevedibile che l’amministrazione avrebbe ignorato nonostante le ripetute segnalazioni.
L’antefatto: una scia di esposti rimasti senza esito
La situazione denunciata in queste ore, non rappresenterebbe per i residenti, un’emergenza improvvisa, bensì il risultato di una sistematica inerzia istituzionale. Le criticità oggetto della diffida erano già state formalmente segnalate con precedenti esposti trasmessi agli uffici tecnici del Municipio e del Dipartimento Mobilità .
Tuttavia, a tali comunicazioni non sono seguiti interventi strutturali o risolutivi, trasformando l’azione legale in un atto aggravato dal perdurare delle condizioni di pericolo e dal verificarsi di ulteriori incidenti stradali, che potevano avere conseguenze fatali.
Carenze strutturali e l’asse del rischio Via Prisciano/Medaglie d’Oro
Il documento, redatto dal legale Carlo Maria Breschi, punta il dito contro l’inadeguatezza della segnaletica verticale e orizzontale nell’intero quadrante, spesso illeggibile o del tutto assente. Un punto critico è rappresentato dall’asse Via Prisciano/Viale Medaglie d’Oro, teatro di un ennesimo incidente stradale avvenuto recentemente.
In questo tratto, la carenza di illuminazione pubblica e l’assenza di dissuasori fisici o luminosi facilitano manovre pericolose, sorpassi azzardati ed eccessi di velocità . La gravità della situazione è accentuata dalla vicinanza di un asilo nido e di una scuola dell’infanzia, rendendo la sicurezza dell’area una priorità assoluta per la tutela dei minori.
Il paradosso di Piazza Mazzarresi: cartelli errati e caos viario
Uno degli aspetti più eclatanti riportati nella diffida riguarda Piazza Mazzarresi. Qui, secondo il Comitato, la gestione della circolazione è compromessa dalla presenza di cartelli stradali sbagliati, contraddittori o non coerenti con l’effettivo assetto della piazza.
Un caos segnaletico a dire dei residenti, che genera confusione negli automobilisti, provocando manovre improvvise e aumentando esponenzialmente il rischio di impatti. Nonostante i precedenti solleciti volti a correggere la segnaletica per renderla univoca, la situazione rimane immutata, configurando una potenziale violazione degli obblighi di custodia e manutenzione della rete stradale.
Violazioni normative e azioni legali intraprese
Il Comitato Balduina’S ha perfino inquadrato i fatti all’interno di una cornice giuridica precisa, citando nel documento violazioni sistematiche del Codice della Strada (artt. 3, 14, 38 e 40), del Codice Civile per quanto concerne la responsabilità del custode (art. 2051) e del Codice Penale per l’eventuale omissione di atti d’ufficio (art. 328).
Con la formale messa in mora ai sensi dell’art. 1219 c.c., nelle prossime ore sono attese almeno delle risposte da parte gli enti destinatari, sia circa la segnalatica che sull’installazione di dissuasori di velocità e rafforzare la vigilanza serale.
In caso di ulteriore inerzia, i cittadini si sono riservati di richiedere l’intervento dell’Autorità Giudiziaria per accertare i profili penali connessi alle omissioni descritte.

















