Whatsapp a pagamento per non avere pubblicità: Meta testa gli abbonamenti in Europa

Ecco cosa sappiamo sui test che sta facendo Meta

Whatsapp a pagamento
Whatsapp a pagamento

Meta prepara una svolta storica per WhatsApp. Dopo mesi di test sulle inserzioni pubblicitarie, l’azienda guidata da Mark Zuckerberg sta lavorando a un modello di abbonamento opzionale per eliminare la pubblicità, destinato inizialmente agli utenti di Europa e Regno Unito. Un cambiamento che potrebbe ridefinire il futuro dell’app di messaggistica più usata al mondo.

La notizia arriva dall’analisi delle versioni beta dell’app, in particolare dalla WhatsApp Beta 2.26.3.9 per Android, individuata dal portale specializzato WaBetaInfo, che monitora da anni tutte le novità in fase di test prima del rilascio ufficiale.

Perché WhatsApp sta introducendo la pubblicità

Meta lavora alla monetizzazione di WhatsApp da tempo. Il primo vero passo è arrivato nell’estate 2025, quando sono comparse le inserzioni nella sezione “Aggiornamenti” (Status e Canali):

  • a giugno su Android
  • a luglio anche su iPhone

Gli annunci non compaiono nelle chat private, nei gruppi o nelle chiamate, ma solo nella parte dell’app dedicata ai contenuti pubblici e ai canali, una scelta pensata per non intaccare l’esperienza di messaggistica.

Parallelamente Meta ha introdotto:

  • abbonamenti ai Canali per contenuti esclusivi
  • strumenti di promozione a pagamento per aumentarne la visibilità

Il passo successivo, quasi inevitabile, è stato quindi quello di offrire un piano premium per chi non vuole vedere annunci.

Whatsapp
Whatsapp senza pubblicità a pagamento. Iniziati i test degli abbonamenti

Come funziona l’abbonamento senza pubblicità e quanto costa

Secondo quanto emerso dalla versione beta, Meta sta testando un abbonamento opzionale che consentirà di rimuovere completamente gli annunci dalla scheda “Aggiornamenti”.

In pratica:

  • niente pubblicità tra gli Status
  • niente Canali sponsorizzati
  • nessuna modifica alle chat personali, ai gruppi o alle chiamate

Chi non attiverà l’abbonamento continuerà a usare WhatsApp gratuitamente, con la pubblicità limitata solo alla sezione Aggiornamenti. I prezzi non sono ancora ufficiali, ma schermate trapelate dalla beta indicano una cifra attorno ai 4 euro al mese nel Regno Unito. L’importo potrebbe variare prima del lancio definitivo e differire da paese a paese, ma la strategia è chiara: una soglia accessibile, in stile Netflix o Spotify, per rendere l’opzione appetibile a milioni di utenti.

Quando arriverà l’abbonamento a pagamento su Whatsapp

Non esiste ancora una data ufficiale. Essendo in fase beta, la funzione potrebbe arrivare nei prossimi mesi, essere modificata, oppure non essere mai rilasciata Ma tutti i segnali – test tecnici, strategia Meta, pressione normativa – indicano che WhatsApp senza pubblicità a pagamento è solo questione di tempo.