Il fumo ha iniziato a levarsi tra le navate della parrocchia di San Giacomo proprio mentre il centro di Roma si apprestava a vivere l’ordinaria frenesia della mattinata. Alle ore 10:45 circa, l’atmosfera di raccoglimento all’interno della storica chiesa di via del Corso è stata bruscamente interrotta dal propagarsi delle fiamme di un incendio che ha interessato direttamente l’area dedicata al presepe.
Intervento d’urgenza dei Vigili del Fuoco per evacuare la parrocchia di San Giacomo ed evitare che il rogo si propagasse alle opere d’arte
La Sala Operativa del Comando di Roma, ricevuta la segnalazione d’emergenza, ha immediatamente disposto l’invio della Squadra 1/A della sede Centrale per fronteggiare una situazione che appariva pericolosa data la presenza di materiale infiammabile e il valore artistico del luogo. L’impatto visivo delle fiamme tra gli arredi sacri ha destato immediata preoccupazione tra i passanti e i fedeli presenti.
L’antefatto e l’origine del sinistro
La parrocchia di San Giacomo, situata in una delle vie più frequentate dello shopping e del turismo romano, ospitava ancora le installazioni tipiche delle festività . Il presepe, cuore pulsante della devozione, dotato di un impianto di illuminazione e automazione che probabilmente ha subito un cedimento tecnico.
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dai tecnici giunti sul posto, l’origine del rogo sarebbe riconducibile a un corto circuito interno al sistema elettrico della rappresentazione sacra. Le scintille avrebbero trovato terreno fertile nei materiali poveri e decorativi della struttura, innescando una combustione rapida che ha saturato l’ambiente di fumo acre in pochi minuti.
L’intervento dei soccorritori e l’evacuazione
Non appena giunti in via del Corso, i soccorritori dei Vigili del Fuoco hanno dato priorità assoluta alla salvaguardia delle persone. Prima ancora di procedere con le operazioni di spegnimento, il personale della Squadra 1/A ha coordinato l’evacuazione totale di chiunque si trovasse all’interno della parrocchia, assicurandosi che nessuno rimanesse intrappolato o intossicato dalle esalazioni.
Solo dopo aver messo in sicurezza i presenti, i pompieri hanno utilizzato i mezzi idonei per soffocare le fiamme che stavano divorando il presepe. L’efficienza dell’intervento ha permesso di circoscrivere il fuoco a una zona limitata, impedendo che le alte temperature e il fumo potessero danneggiare irreparabilmente le superfici murarie e le altre opere conservate nella chiesa del santo famoso per il suo “Cammino”.
Presidio delle Forze dell’Ordine e rilievi
Contestualmente all’azione dei Vigili del Fuoco, sul posto sono intervenute le Forze dell’Ordine per garantire la sicurezza dell’area esterna e gestire il flusso dei curiosi che si era creato lungo via del Corso.
La zona circostante l’ingresso della parrocchia di San Giacomo è stata temporaneamente isolata per permettere ai soccorritori di muoversi con le attrezzature necessarie.
Una volta domato l’incendio, i militari e gli agenti presenti hanno iniziato a raccogliere le prime testimonianze per confermare la dinamica dei fatti. La presenza delle istituzioni è stata fondamentale per mantenere l’ordine pubblico in un quadrante della città particolarmente sensibile e per agevolare il ripristino della normalità una volta dichiarato il cessato allarme.
Valutazione dei danni e messa in sicurezza
Terminate le operazioni di spegnimento, è iniziata la delicata fase della conta dei danni e della valutazione della stabilità degli ambienti colpiti. Il presepe è risultato quasi interamente distrutto dal calore e dal fuoco, ma l’azione tempestiva della Squadra 1/A ha evitato che le fiamme intaccassero la struttura portante dell’edificio o gli altari laterali.
Resta da quantificare il danno materiale subito dalla parrocchia, oltre alla necessità di effettuare una bonifica profonda per rimuovere i residui della combustione. Gli accertamenti tecnici proseguiranno nelle prossime ore per confermare in via definitiva l’ipotesi del corto circuito e verificare lo stato dell’impianto elettrico generale della chiesa, al fine di garantire una riapertura in piena sicurezza per i cittadini.

















