Dopo gli spari contro un autobus Atac scatta la protesta dei lavoratori. I sindacati del trasporto pubblico hanno proclamato uno sciopero congiunto di quattro ore, dalle 20 alle 24 di oggi, giovedì 22 gennaio, per denunciare una situazione definita ormai fuori controllo e chiedere misure immediate a tutela della sicurezza di personale e passeggeri.
Colpi d’arma da fuoco e sassaiola sulla linea 46B a Torrevecchia e Primavalle. I sindacati: “Non si può più andare avanti così”: scatta lo sciopero immediato
La decisione arriva all’indomani di due gravi episodi avvenuti sulla linea 46B alla periferia nord-ovest della Capitale. Ieri sera, all’altezza delle case popolari di Torrevecchia, un autobus in servizio è stato raggiunto da un colpo d’arma da fuoco. A bordo momenti di paura per l’autista e i passeggeri: solo per puro caso non si sono registrati feriti o peggio morti. L’azienda è stata costretta a sospendere temporaneamente il servizio sulla linea.
Poche ore dopo, un secondo episodio: un sasso ha infranto il finestrino posteriore di un altro bus tra via Pasquale II e via dei Monti di Primavalle. Anche in questo caso nessun ferito, ma la tensione resta altissima.
“Esprimiamo forte preoccupazione per quanto accaduto – scrivono in una nota Filt-Cgil Roma e Lazio, Fit Cisl Lazio, Uil Trasporti Lazio e Ugl Fna Roma e Lazio –. Spari e sassaiola ad altezza uomo rappresentano un rischio inaccettabile. Non si può più restare fermi: va fatto tutto il possibile per garantire la sicurezza del personale e dei passeggeri».
I sindacati hanno inoltre chiesto un incontro urgente al Prefetto di Roma e domandano, nell’immediato, la sospensione del transito dei bus nelle zone considerate a rischio, finché non verrà fatta piena luce sull’accaduto e non saranno fornite adeguate garanzie”.
Per lo sciopero bus a rischio e metro regolari
Possibili disagi o cancellazioni di corse potrebbero quindi coinvolgere il servizio di superficie.
Regolarmente in funzione invece le linee A, B/B1 e C della metropolitana, la Termini-Centocelle e linee subaffidate 021-043-075-113-246-246P-500-551-669-772.
I sindacati aderenti Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb e Orsa.
Allarme in Atac
Durissima la posizione di Atac dopo spari e sassaiola: “gravissimi atti vandalici”. L’azienda ha fatto sapere di stare collaborando attivamente con le Forze dell’Ordine e di essere pronta ad adottare, insieme a Roma Capitale e alle autorità competenti, ogni iniziativa necessaria per rafforzare la sicurezza. Non si esclude, in caso di nuovi episodi, la deviazione temporanea dei percorsi, con inevitabili disagi per i cittadini.
Sulla vicenda è intervenuto anche Eugenio Patanè, assessore alla Mobilità di Roma Capitale: “Gli spari contro un autobus Atac sono un fatto gravissimo. Un gesto criminale che ha messo a rischio la vita del conducente e dei passeggeri e colpisce un servizio pubblico essenziale. Roma Capitale resta al fianco di Atac e delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto“.
Sulla stessa linea Marco Bertucci, presidente della Commissione Bilancio della Regione Lazio, che parla di una escalation preoccupante: “Le aggressioni al personale Atac continuano quotidianamente. È necessario un intervento urgente, forte e ad alto impatto“.


















