È caccia a Guidonia per il branco di giovanissimi responsabile del violento pestaggio ai danni di un ragazzo di 15 anni, finito in ospedale dopo essere stato accerchiato e colpito ripetutamente con calci e pugni.
La vittima 15enne finita in ospedale, è stata bersagliata di calci e pugni da un branco di coetanei: un pericoloso mix di ragazzi italiani, nordafricani e dell’est Europa
I fatti risalgono allo scorso weekend quando l’aggressione si è scatenata nel parcheggio seminterrato di un centro commerciale della zona. Un agguato brutale denunciato da un genitore della vittima, e scaturito forse da questioni sentimentali, che ha fatto scattare immediatamente le indagini degli agenti del Commissariato di Tivoli.
La trappola nel centro commerciale
Secondo quanto denunciato dal genitore del 15enne di Villalba di Guidonia, il ragazzo si trovava all’interno del centro commerciale insieme a un amico 14enne, quando all’uscita hanno incontrato per caso l’ex fidanzata della vittima, una 14enne di origini peruviane, insieme al nuovo ragazzo 15 anni, di origine dell’Est Europa.
Da lì un confronto verbale dei due ragazzi accomunati da una relazione con la 14enne, che a seguito dell’invito della coppietta, sarebbe proseguito nel parcheggio interrato del centro commercaile, dove ad attendere il 15enne non c’era solo l’ipotesi di una scazzottata, ma una vera e propria imboscata.
L’assalto del branco
Una volta raggiunto il parcheggio sotterraneo infatti, la situazione per la giovane vittima è precipitata, con un’aggressione improvvisa partita dal nuovo fidanzato della ex, e poco dopo spalleggiato da almeno altri 5 adolescenti, che in contemporanea, dopo aver bloccato l’amico del 15enne, hanno iniziato a bersagliare di calci e pugni il ragazzo.
Nonostante la vittima praticasse arti marziali, non ha avuto il tempo né lo spazio per reagire al blitz, che lo ha accerchiato e scaraventato a terra per accanirsi con la raffica di calci al volto e alla nuca.
Le ferite e il gesto di sfregio
La violenza dell’aggressione è stata tale da provocare un trauma e il sanguinamento dall’orecchio a seguito del quale il pestaggio del branco si è interrotto per fuggire, ma non prima di strappare dalla testa della vittima riversa sul pavimento un costoso cappello.
I soccorsi e il ricovero
Sul posto a seguito della segnalazione dell’amico sono intervenuti i sanitari dell’ARES 118 che hanno trasportato l’adolescente al pronto soccorso dell’ospedale “San Giovanni Evangelista” di Tivoli intervenire sulle numerose contusioni al volto e al torace, con prognosi di 15 giorni.
Delle indagini si stanno occupando gl uomini e le donne del Pool Antiviolenza del Commissariato di Tivoli, che ha avviato una vera e propria caccia al branco responsabile del pestaggio.
I nomi e il profilo degli aggressori
Nella mani degli investigatori, il vantaggio di conoscere alcuni nomi e identikit di alcuni componenti del branco, riconosciuti e descritti dalla vittima, come ragazzi di età compresa tra i 13 e i 16-17 anni, sia italiani che nordafricani e di origini romene e albanesi, e residenti tra Villalba, Villanova e Villa Adriana.
In allarme le famiglie dell’ampio quadrante
L’episodio avvenuto nel parcheggio del centro commerciale rappresenta l’ennesimo segnale di un disagio crescente tra giovanissimi, dove conflitti personali degenerano in violenze di gruppo. Un’aggressione pianificata, avvenuta in un luogo pubblico e frequentato, che solleva interrogativi sulla sicurezza e sulla necessità di interventi per arginare questo fenomeno di violenza senza freni sul territorio.


















