Sigilli al Piper: la storica discoteca di Roma “chiusa per motivi di sicurezza”

Il Piper sottoposto a sequestro preventivo dalla Questura per violazioni delle norme di sicurezza e sovraffollamento

L'ingresso del Piper

Il Piper Club, la storica discoteca di via Tagliamento, è stato chiusa all’alba, a seguito di un sequestro preventivo chiesto dalla Questura. Il locale, simbolo della scena musicale e culturale della capitale sin dagli anni ’60, è stato sbarrato dopo una controllo mirato della notte scorsa, uno dei tanti che da circa un anno interessano i club della capitale.

Il Piper sottoposto a sequestro preventivo dalla Questura per violazioni delle norme di sicurezza e sovraffollamento

Secondo il verbale redatto dagli agenti, il Piper avrebbe mostrato modifiche strutturali, ma anche carenze in termini di sicurezza, con particolare riferimento al rischio di evacuazione in caso di emergenza e al superamento del numero massimo di clienti consentito.

Questi elementi hanno portato alla decisione di fermare l’attività del locale fino a nuove disposizioni. Il provvedimento è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.

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Una serata del Piper di qualche anno fa

Non è la prima volta che il Piper è al centro di provvedimenti della Questura: negli ultimi anni la discoteca aveva già ricevuto diverse chiusure temporanee a causa di episodi di risse e aggressioni avvenuti alle porte del locale.

Il patron: le uscite di sicurezza sempre attive

Il patron del Piper, Marco Bornigia, è amareggiato.Hanno contestato a livello urbanistico la presenza di due bagni in più che ci sono sempre stati – precisa – Le uscite di sicurezza, come sempre erano attive e libere. E stanotte non avevamo un pienone. Aspettiamo di leggere tutti i verbali. Qui lavorano decine si persone, valuteremo…“.

Chiusi altri tre club in via del Tritone

Nelle notti precedenti per motivi di sicurezza erano stati chiusi dalla Questura altri tre club in centro per l’assenza di estintori e porte anti panico sbarrate. I sigilli hanno riguardato tre locali in via del Tritone.

Da oltre un anno la Questura di Roma effettua controlli serrati nei locali della capitale, controlli che si sono accentuati dopo la tragedia di Crans Montana.

La nota del Piper

La proprietà del Piper Club ha anche inoltrato una nota in cui conferma “di aver ricevuto le prescrizioni delle autorità competenti” di stare “collaborando pienamente per chiarire ogni aspetto. La sicurezza del pubblico e del personale rappresenta da sempre la priorità assoluta del locale”.

In queste ore – si spiega – insieme ai nostri consulenti tecnici e legali, stiamo acquisendo e verificando tutta la documentazione necessaria e programmando gli interventi richiesti“. “Ulteriori aggiornamenti – conclude la nota – verranno forniti non appena completate le verifiche“.