Incidente sulla Cristoforo Colombo, c’è un video che riprende lo schianto in cui morì Beatrice Bellucci

Incidente sulla Cristoforo Colombo, c’è un video che riprende lo schianto contro il pino della Mini Cooper in cui ha perso la vita Beatrice Bellucci

C’è un video che riprende lo schianto in cui morì Beatrice Bellucci, la ragazza di 22 anni deceduta nel terribile incidente stradale avvenuto la notte del 24 ottobre scorso su via Cristoforo Colombo, all’altezza di piazza dei Navigatori.

Incidente sulla Cristoforo Colombo, c’è un video che riprende lo schianto contro il pino della Mini Cooper in cui ha perso la vita Beatrice Bellucci

Le immagini sono state acquisite dagli inquirenti che indagano sulla dinamica della collisione. Uno scontro che ha proiettato la Mini Cooper guidata da Silvia Piancazzo, sopravvissuta con gravissime ferite all’impatto, contro un pino posto sullo spartitraffico tra la corsia centrale e quella laterale della Colombo, in direzione delle Mura Aureliane.

Quei momenti fatali sono stati immortalati dal passeggero della Bmw condotta da Luca Girimonte, 22 anni, indagato con l’accusa di omicidio stradale e risultato negativo ai test tossicologici di rito effettuati quella stessa notte.

Nel video l’auto di marca tedesca colpisce l’utilitaria su cui Beatrice, soprannominata Bibi da chi le voleva bene, perse la vita praticamente sul colpo nonostante il disperato tentativo dei vigili del fuoco e dei soccorritori di estrarla dalle lamiere per salvarle la vita.

La ricerca di immagini sulle telecamere di sorveglianza

Nei giorni successivi alla tragedia la Polizia Locale di Roma Capitale ha acquisito e analizzato i video delle telecamere posizionate lungo la Colombo nel tentativo di ricostruire il percorso delle due vetture.

L’obiettivo era di capire se la Bmw avesse centrato in pieno la Mini Cooper correndo a velocità folle o addirittura partecipando a una gara clandestina con altre auto.

Secondo le prime testimonianze, il bolide condotto da Girimonte avrebbe compiuto a velocità molto sostenuta manovre azzardate nel traffico fino al terribile epilogo.

Le riprese effettuate dal passeggero partono all’incirca verso le nove e mezza di quella maledetta sera. L’amico del conducente tiene il suo cellulare fisso sulla strada che ha davanti a sé. Un’arteria tra le più pericolose di Roma e teatro di molti altri incidenti fatali.

Cosa ha ripreso il passeggero della Bmw

L’obbiettivo si concentra sul cruscotto, poi si alza all’altezza del parabrezza mentre sullo sfondo si sente la musica diffusa dal dispositivo acustico di bordo.

I due occupanti non parlano ma la velocità è alta. Non ci sono commenti. Le auto che si parano davanti alla berlina vengono saltate di volta in volta e scompaiono dall’inquadratura.

Verso le 22.00 la Bmw si avvicina alla Mini Cooper e il conducente al volante commette una serie di errori evidentemente tipici di chi non ha né l’esperienza né è all’altezza di controllare un motore così potente.

Sono i momenti finali. L’auto stringe la curva tagliando la traiettoria alla sua sinistra, probabilmente perde aderenza e di sicuro ignora o non si accorge della presenza dell’utilitaria alla sua destra.

La arpiona con il fianco posteriore destro, centra la parte frontale sinistra della macchina su cui Bibi viaggia insieme a Silvia e la spedisce dritta contro l’albero, imprimendo un’accelerazione devastante che accartoccia la Mini trasformandola in una bara di metallo.

Le indagini del pubblico ministero

Il video è al vaglio del pubblico ministero, Andrea D’Angeli, che ha nominato periti di fiducia per l’analisi dei dati registrati dalle centraline delle due vetture, anche perché nel registro degli indagati è stata iscritta anche Silvia Piancazzo. Non è un atto di accusa, ma un passaggio procedurale necessario a consentirle di prendere parte all’istruttoria tramite il suo legale rappresentante.

Questa prima parte dell’inchiesta, alla luce del video acquisito dall’autorità giudiziaria, escluderebbe l’ipotesi che l’incidente sia stato la diretta conseguenza di una sfida tra più vetture, ma nulla toglie al fatto che il conducente della Bmw stesse spingendo a tavoletta sull’acceleratore e che la sua condotta sia penalmente rilevante.

Va da sé che per avere una ricostruzione completa di quanto accaduto e delle relative responsabilità bisognerà attendere il pronunciamento di una sentenza definitiva da parte della magistratura.

Intanto non si placa il dolore per la morte della povera Bibi. Il 20 novembre scorso è stato inaugurato a Ostia un campo sportivo intitolato a suo nome.

Tanti i messaggi di cordoglio da parte di chi la conosceva e dei molti amici del quartiere dell’Infernetto in cui la povera ventenne viveva con i genitori e con la nonna.

A ricordarla è stata anche Anna, la madre di Amedeo Cimarelli, il ragazzo di 19 anni deceduto sulla Colombo nel 2014, schiantandosi anche lui su uno degli alberi che costeggiano un’arteria solo in parte protetta dai guard rail ed esposta in modo incomprensibile al pericolo di impatti devastanti anche in caso di bassa velocità.

Nel suo lungo post, la donna aveva rivissuto il proprio dolore trasformandolo in parole di empatia per i genitori di Beatrice.

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