Si allarga la lista dei richiami alimentari riguardanti i pandori senza glutine. I supermercati Coop hanno infatti diffuso un avviso relativo a un richiamo precauzionale da parte del produttore Zero+4 Srl per alcuni lotti di pandori senza glutine, sia classici che farciti, a marchio Senza Peccato. La motivazione indicata è la possibile presenza di residui di rivestimento in PTFE (Teflon) negli stampi di cottura, elemento che può rappresentare un rischio per la salute dei consumatori.
Richiami alimentari: supermercati e produttore avvertono i consumatori sui lotti di pandori senza glutine e senza lattosio a rischio
I prodotti coinvolti dal richiamo alimentare sono i seguenti: il Pandoro classico senza glutine e senza lattosio, in confezioni da 500 grammi, con termini minimi di conservazione (TMC) dal 18 febbraio 2026 all’11 maggio 2026, e il Pandoro farcito al cioccolato, sempre da 500 grammi, con TMC dal 25 febbraio 2026 al 14 marzo 2026.
La produzione è avvenuta nello stabilimento di via Lavoratori Autobianchi 1/15, a Desio, in provincia di Monza e Brianza, sede di Zero+4 Srl.
Non si tratta di un caso isolato: nelle settimane precedenti il Ministero della Salute e alcune catene di supermercati avevano già segnalato il richiamo di altri 11 pandori senza glutine, lattosio e aproteici, venduti con i marchi Piaceri Mediterranei, Novaldo, Vergani e Senza Peccato, sempre prodotti da Zero+4 Srl.
Questo fa parte di un programma di richiamo alimentare più ampio, volto a garantire la sicurezza dei consumatori e prevenire rischi legati alla contaminazione da residui industriali nei prodotti da forno.
Le autorità e i supermercati raccomandano a tutte le consumatrici e ai consumatori di non consumare i pandori interessati dal richiamo. Chi fosse in possesso di uno dei lotti segnalati può restituire il prodotto al punto vendita dove è stato acquistato, ricevendo il rimborso o la sostituzione del prodotto, senza dover presentare lo scontrino.
Questo nuovo avviso di richiami alimentari sottolinea l’importanza della vigilanza costante nel settore alimentare, soprattutto per prodotti destinati a persone con particolari esigenze dietetiche, come chi segue una dieta senza glutine o senza lattosio. La sicurezza alimentare resta una priorità, e le aziende sono invitate a collaborare tempestivamente con distributori e autorità sanitarie per ridurre al minimo i rischi.
Per i consumatori è fondamentale verificare attentamente i numeri di lotto e le date di scadenza dei prodotti da forno senza glutine, in modo da evitare qualsiasi rischio. I richiami alimentari come questo sono strumenti di prevenzione e protezione della salute, e il rispetto delle indicazioni è essenziale per garantire la sicurezza di famiglie, bambini e persone con intolleranze alimentari.
In sintesi, chi acquista pandori senza glutine Senza Peccato deve controllare il TMC e il lotto riportato in etichetta e seguire le indicazioni del richiamo alimentare, restituendo eventuali confezioni a rischio al punto vendita. Questo permette di evita


















