Concorso pubblico alla Sapienza, 75 posti di lavoro per profili amministrativi e tecnici

Concorso alla Sapienza con 75 assunzioni stabili tra area amministrativa e informatica requisiti domanda online e scadenze ufficiali

Concorso Guardia di Finanza 2026, possibilità per quasi mille allievi marescialli: requisiti, profili, come partecipare
Immagine di repertorio.

L’Università degli Studi di Roma Sapienza ha avviato una selezione pubblica di grande rilievo, finalizzata a rafforzare il proprio organico con nuove risorse qualificate, offrendo concrete opportunità di lavoro stabile all’interno di uno dei più importanti atenei italiani.

Concorso alla Sapienza con 75 assunzioni stabili tra area amministrativa e informatica requisiti domanda online e scadenze ufficiali

Il concorso rappresenta un chiaro segnale di investimento sul capitale umano e sull’ammodernamento dei servizi, rivolti a studenti, docenti e cittadini interessati alle attività universitarie.

Nel dettaglio, la procedura di reclutamento prevede l’assunzione complessiva di settantacinque figure professionali, da inserire a tempo indeterminato in diversi ambiti strategici dell’amministrazione universitaria.

La distribuzione dei 75 posti di lavoro disponibili è stata progettata per rispondere a esigenze operative differenti.

33 posizioni sono destinate all’area dei collaboratori, con particolare attenzione ai settori amministrativi e informatici, mentre 42 unità saranno inquadrate come funzionari nei profili amministrativo gestionale e tecnico informatico.

Questa articolazione consente di intercettare competenze eterogenee, capaci di supportare sia la gestione quotidiana sia lo sviluppo tecnologico dell’Ateneo. La Sapienza, infatti, punta a rafforzare le proprie strutture interne, migliorando efficienza, organizzazione e qualità dei servizi digitali.

Per quanto riguarda i requisiti di accesso, i candidati ai profili di collaboratore devono essere in possesso di un diploma di istituto tecnico in amministrazione, finanza e marketing oppure di un titolo a indirizzo informatico.

Nello specifico, per i ruoli di funzionario è invece richiesto il possesso di una laurea coerente con il profilo prescelto.

Le aree di studio ammesse comprendono discipline economiche, giuridiche, architettura, informatica e ingegneria, a conferma della volontà della Sapienza di attrarre professionalità altamente qualificate e specialistiche.

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale ufficiale del reclutamento inPA.

Questa piattaforma rappresenta oggi il canale unico per l’accesso ai concorsi pubblici e garantisce trasparenza, tracciabilità e semplicità operativa.

Gli aspiranti candidati devono completare l’invio entro il termine perentorio del ventisette gennaio, data oltre la quale non sarà possibile inoltrare l’istanza.

Per accedere al sistema è indispensabile disporre di credenziali di identità digitale valide, come SPID, CIE, CNS o eIDAS. È inoltre obbligatorio possedere un indirizzo di Posta Elettronica Certificata o un domicilio digitale attivo, necessario per ricevere tutte le comunicazioni ufficiali relative alle fasi concorsuali, alle prove d’esame e agli eventuali esiti finali.

Termine ultimo per la presentazione delle domande è il 27 gennaio 2026, esclusivamente online.

Il bando completo, pubblicato sul portale inPA, contiene tutte le informazioni dettagliate sulle modalità di selezione, sulle prove previste e sui criteri di valutazione dei titoli.