La cascata di Tivoli diventa fuori misura. La pioggia incessante che sta colpendo il Lazio da giorni ha portato a un innalzamento preoccupante del fiume Aniene, soprattutto alle spalle di Roma. Il terzo giorno di nubifragi consecutivi ha avuto un impatto significativo, e a Tivoli, il Parco Archeologico di Villa Gregoriana è stato chiuso per motivi di sicurezza. La cascata che attraversa la famosa gola verde è aumentata di volume in modo eccezionale, generando forti timori. Domani, 7 gennaio, chiuderanno anche le scuole di ogni ordine e grado e il cimitero cittadino.
Aniene in piena: la cascata di Villa Gregoriana diventa un pericolo. Disagi anche a Ponte Lucano e a Tivoli Terme. Il 7 gennaio scuole e cimitero chiusi
Il maltempo ha causato danni anche a Ponte Lucano, dove l’area è stata invasa dall’acqua nonostante l’installazione di idrovore per limitare i danni.
L’acqua ha raggiunto livelli allarmanti, tanto che le autorità locali hanno disposto l’evacuazione delle abitazioni situate a ridosso del fiume, ritenute troppo vulnerabili a possibili inondazioni.

Le squadre di protezione civile, impegnate in tutta la zona, sono in costante allerta. “Le nostre squadre sono attualmente attive a Tivoli Terme, monitorando i corsi d’acqua e supportando le operazioni di evacuazione“, ha dichiarato un volontario dell’associazione Radio Soccorso. “L’emergenza è ancora in corso, quindi invitiamo tutti i cittadini alla massima prudenza e a rispettare le ordinanze del sindaco Marco Innocenzi“.
Annullato l’evento dedicato alla Befana
Nel frattempo, l’evento organizzato per la Befana all’Anfiteatro di Bleso, previsto per questo pomeriggio, è stato annullato a causa della situazione meteo critica. L’attenzione delle autorità rimane alta, con continui aggiornamenti sulla sicurezza e le condizioni del territorio.
Nel pomeriggio di oggi l’ultima comunicazione da Palazzo San Bernardino: “Per la giornata di mercoledì 7 gennaio 2026 le attività didattiche nelle scuole di Tivoli saranno sospese e il civico cimitero resterà chiuso al pubblico, con la sola eccezione dei servizi di ricezione delle salme e delle funzioni di polizia mortuaria.
La decisione, assunta con ordinanza del Sindaco, nasce dalle forti piogge che stanno interessando il territorio e dalle difficoltà alla circolazione che ne derivano, con l’obiettivo di ridurre gli spostamenti non indispensabili e tutelare la sicurezza di studenti, famiglie e lavoratori.
Il provvedimento riguarda tutte le scuole cittadine di ogni ordine e grado, pubbliche e private, oltre agli asili nido, anch’essi pubblici e privati“.
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