Tragedia di Capodanno a Crans-Montana: tra i feriti gravi Manfredi, un 16enne romano

Il 16enne romano, gravemente ustionato nell’esplosione di Capodanno a Crans-Montana, è stato trasportato d’urgenza a Milano 

La tragedia a Crans-Montana. Foto da Adnkronos

La tragedia che ha sconvolto l’Italia e la Svizzera ha colpito nel cuore anche Roma: tra i feriti gravi nell’esplosione avvenuta a Crans-Montana, in Svizzera, durante i festeggiamenti di Capodanno, che ha provocato 47 morti e un centinaio di ricoverati, c’è un 16enne romano, Manfredi Marcucci. L’amico e coetaneo Riccardo Minghetti, sempre romano, risulta, invece, nella lista dei dispersi

Il 16enne romano, gravemente ustionato nell’esplosione di Capodanno a Crans-Montana, è stato trasportato d’urgenza a Milano

Manfredi residente a Prati è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano, specializzato nel trattamento delle ustioni.

Studente del liceo francese Chateaubriand è stato trovato con ustioni su schiena, nuca e braccio, dopo che lingue di fuoco lo hanno raggiunto nella ressa.

È stato suo padre, Umberto, che si trovava nella loro casa delle vacanze a Crans-Montana, tra i primi a soccorrerlo.

Dopo aver appreso della tragedia, l’uomo si è precipitato al pub Le Costellation, dove ha trovato il figlio in strada, in condizioni critiche, insieme ad altri due ragazzi, un giovane francese e una ragazza italiana.

Senza esitazioni, li ha portati all’ospedale di Sion, da dove Manfredi è stato successivamente trasferito a Milano per le gravi ustioni riportate. Dovrà essere sottoposto a più interventi di ricostruzione.

Le condizioni del ragazzo sono serie, ma al momento stabili, come confermato dai medici.

Le parole del sindaco

Il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, ha espresso la vicinanza della capitale alle famiglie coinvolte, dichiarando: “Roma è vicina alle famiglie colpite dalla tragedia di Capodanno, in particolare a quelle che, come quella di Manfredi, stanno affrontando una sofferenza profonda. Il nostro pensiero è con loro in queste ore di attesa e speranza.”

Nel frattempo, le autorità svizzere e la Farnesina sono al lavoro per identificare le vittime e rintracciare i dispersi, mentre l’Italia intera si stringe attorno alle famiglie coinvolte.