Un intervento rapido ed efficace da parte dei carabinieri ha portato all’arresto di due borseggiatrici peruviane entrate in azione nel cuore di Roma: vano anche il tentativo delle due “manolesta” sudamericane di reagire al controllo in borghese da parte dei Militari dell’Arma.
Due borseggiatrici, senzatetto peruviane, arrestate dai carabinieri dopo un parapiglia alla fermata degli autobus
L’episodio é avvenuto nelle ultime ore nei pressi della fermata degli autobus in piazza dell’Aracoeli, dove le due donne peruviane, di 24 e 33 anni, senza fissa dimora e con precedenti specifici, erano in azione insieme a due complici uomini.
Le due borseggiatrici erano coinvolte in un furto ai danni di una turista canadese, avvicinata mentre stava per salire sul bus e derubata a sua insaputa del cellulare.
In coppia con le due sudamericane arrestate “lavoravano” due uomini che sono riusciti a fuggire, reagendo all’arresto e scappando via per le vie del centro.
La scena è stata notata da due carabinieri in borghese del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro, che sono intervenuti immediatamente.
Ne è nato un parapiglia: i due uomini sono riusciti a divincolarsi e a fuggire tra le vie del centro, mentre le due donne sono state bloccate dai militari dell’Arma nonostante i tentativi di divincolarsi e opporre resistenza.
Le due arrestate sono state messe in sicurezza e trattenute in attesa dell’arrivo di ulteriori pattuglie.
Durante l’intervento, i carabinieri hanno recuperato il telefono rubato, che è stato restituito alla turista, la quale ha formalizzato la denuncia in caserma.
Le due peruviane saranno giudicate con rito direttissimo, mentre i complici uomini sono tuttora ricercati.
Come sempre ricordiamo che ogni indagato al momento va ritenuto presunto innocente, dato che ci si trova ancora nella fase delle indagini preliminari, in attesa di un’eventuale sentenza di condanna irrevocabile a loro carico, conclusi tutti i gradi del processo.


















