Una tragedia familiare ha sconvolto l’hinterland di Campobasso in questi giorni di festività natalizie, devastando una famiglia residente nel piccolo paese di Pietracatella. La vicenda è iniziata la vigilia di Natale, quando madre, padre e una delle due figlie hanno consumato un pasto a base di pesce e frutti di mare, tra cui cozze.
Tragedia in Molise dopo un pasto consumato la vigilia di Natale: padre intossicato trasferito a Roma per controlli, madre e figlia 15enne sono decedute
Poche ore dopo, tutti e tre hanno manifestato sintomi gastrointestinali e malessere generale, compatibili con una possibile intossicazione alimentare, con nausea, dolori addominali e coliche.
Nei giorni successivi al pasto, la famiglia si è recata due volte al pronto soccorso dell’ospedale Cardarelli di Campobasso, ma madre e figlia sono state dimesse, nonostante i sintomi persistessero.
La situazione è poi peggiorata rapidamente fino a richiedere un nuovo ricovero in condizioni critiche.
Sabato sera la figlia più giovane, Sara Di Vita, 15 anni, è stata ricoverata in rianimazione ma non è sopravvissuta, perdendo la vita intorno alle 22.30 di ieri, sabato 27 dicembre 2025.
La mattina successiva è morta anche la madre, Antonella Di Ielsi, 50 anni, ricoverata nel reparto di in Medicina d’Urgenza.
Il padre, Gianni Di Vita, 55 anni, ex sindaco di Pietracatella e commercialista, aveva accusato sintomi simili ma in forma più lieve.
Per accertamenti specialistici più approfonditi, il padre è stato trasferito a Roma, presso l’ospedale Lazzari Spallanzani, insieme alla figlia maggiore, che non aveva partecipato alla cena e non ha avuto sintomi evidenti, ma resta sotto osservazione medica per prudenza.
Le autorità sanitarie e la Procura di Campobasso hanno disposto l’autopsia sulle due vittime per chiarire le cause dei decessi e valutare il ruolo della possibile intossicazione alimentare.
Gli alimenti presenti in casa sono stati sequestrati per ricostruire la dinamica della vicenda.
La comunità di Pietracatella è profondamente colpita dalla tragedia, con il sindaco e i residenti che hanno espresso cordoglio e sgomento per quanto accaduto.
Chi sono le persone coinvolte nella vicenda:
La vicenda ha coinvolto Sara Di Vita, studentessa di 15 anni, e sua madre Antonella Di Ielsi, 50 anni, entrambe decedute nelle ultime ore all’ospedale Cardarelli di Campobasso.
La ragazza viveva a Pietracatella, in provincia di Campobasso, e frequentava il liceo Classico nel capoluogo molisano.
La madre, residente nello stesso comune, lavorava insieme al marito Gianni Di Vita, 55 anni, commercialista ed ex sindaco del paesino molisano.
Secondo le prime valutazioni mediche, Sara Di Vita sarebbe stata colpita da una forma di epatite fulminante, ipotesi ritenuta compatibile con una sospetta intossicazione alimentare avvenuta dopo la cena della vigilia di Natale.
Anche la madre era stata ricoverata in gravi condizioni, prima del decesso.
Il padre è stato trasferito a Roma per ulteriori accertamenti clinici, mentre le autorità sanitarie e investigative stanno ricostruendo l’intera sequenza degli eventi, incluso il particolare, non di poco conto, dei precedenti accessi al pronto soccorso nei giorni antecedenti al peggioramento del quadro clinico.


















