Dragoncello sotto shock: molotov lanciata contro una serranda. Un bar nel mirino dell’atto incendiario

Il gesto intimidatorio nel giorno di Natale: la bottiglia molotov lanciata per distruggere 

Un episodio inquietante ha scosso il quartiere di Dragoncello nel tardo pomeriggio del giorno di Natale, quando una forte esplosione ha fatto scattare l’allarme e l’arrivo dei soccorso  davanti a noto e frequentato bar del quartiere Crema e Cioccolato, in quel momento fortunatamente chiuso per il giorno di festa.

Il gesto intimidatorio nel giorno di Natale: la bottiglia molotov lanciata per distruggere

Una molotov è stata lanciata da ignoti contro la saracinesca dell’esercizio commerciale, situata in via Ottone Fattiboni, provocando fiamme e fumo visibili e momenti di tensione tra i residenti della zona.

L’atto intimidatorio ha immediatamente allertato chi si trovava nelle vicinanze, mentre il gestore del locale non ha potuto fare altro che constatare i danni materiali e la gravità dell’accaduto, precisando di non aver mai ricevuto minacce o richieste estorsive prime del gesto che ieri pomeriggio gli ha devastato la saracinesca dell’attività.

L’intervento dei soccorsi

Sul posto sono rapidamente intervenuti i vigili del fuoco, chiamati dai residenti e dai passanti che hanno assistito all’atto incendiario. I pompieri hanno domato le fiamme in breve tempo e hanno trovato, ancora tra i residui, la bottiglia contenente liquido infiammabile utilizzata per il gesto.

Contemporaneamente, i carabinieri della Stazione di Acilia hanno raggiunto il bar per avviare le indagini e mettere in sicurezza l’area. L’intervento coordinato dei soccorsi ha evitato che l’incendio si propagasse all’interno del locale o agli edifici vicini, limitando così i danni e potenziali rischi per le persone.

Le prime ipotesi degli investigatori

Le autorità stanno indagando sulle motivazioni che hanno spinto ignoti a compiere un atto così pericoloso e intimidatorio. Al momento, secondo quanto riferito dai Carabinieri della Stazione di Acilia, che si stanno occupando di indagare sul gesto di chiara origine dolosa, non ci sarebbero richieste estorsive basate su minacce specifiche e precedenti nei confronti del gestore del bar.

Gli investigatori non escludono alcuna pista, tra queste anche il gesto vandalico fine a se stesso, anche se un possibile tentativo di intimidazione collegato ad altri episodi simili sul Litorale sembrerebbe la pista più verosimile.

Al vaglio delle forze dell’ordine ci sono intanto le immagini di videosorveglianza del quartiere e le testimonianze dei residenti e di chi si trovava in prossimità del locale al momento dell’accaduto.

Il quartiere sotto shock

L’episodio ha suscitato sconcerto e preoccupazione tra i residenti di Dragoncello, un quartiere densamente popolato anche se immerso nel verde, e generalmente considerato tranquillo, dove il gesto ha acceso nuovamente i riflettori sulla sicurezza dei locali commerciali e sulla necessità di maggior vigilanza.

Nei confronti dell’attività, non hanno tardato ad arrivare i messaggi di vicinanza dei negozianti vicini, ma soprattutto indignazione per la gravità dell’atto e l’inaccettabilità di atti intimidatori che mettono a rischio vite e beni.

Secondo le testimonianze dei residenti l’attività aveva cambiato gestione e al posto di una precedente tabaccheria bar, era subentrato questo franchising con gelateria, caffetteria e tabacchi, che in molti sostengono fosse però già chiuso da qualche tempo.

Proseguono le indagini

I carabinieri continueranno a raccogliere elementi utili per chiarire l’accaduto e individuare i responsabili. Il caso resta aperto, con l’obiettivo di risalire a chi ha compiuto il gesto e comprendere le motivazioni dietro un atto che ha scosso non solo il titolare del bar, ma l’intera comunità di Dragoncello.