Il personale di cabina di Vueling, domani, giovedì 17 dicembre 2025, incrocerà le braccia per quattro ore, dalle 13 alle 17, a causa della decisione della compagnia di chiudere la propria base operativa a Fiumicino e di avviare la procedura di licenziamento di oltre 80 assistenti di volo. Lo sciopero è stato proclamato dalle organizzazioni sindacali Filt Cgil e Anpac, che chiedono un confronto immediato con l’azienda per tutelare i diritti dei lavoratori e garantire trasparenza sulle scelte gestionali della compagnia.
Personale di cabina Vueling in sciopero a Fiumicino: stop ai voli e mobilitazione contro licenziamenti e chiusura della base
La protesta nasce dal mancato rispetto di alcuni articoli del contratto aziendale, oltre all’impiego sistematico di personale estero sul territorio italiano, che secondo i sindacati penalizza i lavoratori locali.
La situazione si è aggravata ulteriormente dopo la decisione di Vueling di chiudere la base romana, una scelta ritenuta dai sindacati ingiustificata dal punto di vista operativo, considerando che molti voli da e per Fiumicino risultano pienamente operativi e venduti anche per periodi successivi alla chiusura della base.
“Ora basta, i lavoratori vanno tutelati”, hanno sottolineato le organizzazioni sindacali, ribadendo l’urgenza di un dialogo costruttivo con l’azienda.
Tra le proposte avanzate dai sindacati c’è il reimpiego del personale sulle rotte italiane ancora operative, così come la possibilità di ricollocazione presso altre basi della compagnia, in Italia o all’estero, valorizzando le competenze e l’esperienza accumulata dai lavoratori.
Gli stessi ribadiscono che la chiusura della base è gestibile senza ricorrere ai licenziamenti, e che un confronto serio e immediato potrebbe evitare pesanti ripercussioni sul personale.
Lo sciopero del 17 dicembre 2025 potrebbe causare alcuni disagi ai passeggeri, ma la mobilitazione ha un significato più ampio: è un momento in cui il personale di cabina di Vueling intende far emergere la propria posizione e ottenere risposte concrete dall’azienda.
La protesta si configura come una difesa dei posti di lavoro e dei diritti contrattuali, senza rinunciare a garantire sicurezza e operatività dei voli.
Filt Cgil e Anpac chiedono inoltre maggiore trasparenza sulla gestione del personale e sulle strategie future della compagnia, sottolineando come la chiusura della base non sia l’unica soluzione possibile.
Pertanto questa giornata di mobilitazione a Fiumicino sarà un momento importante per aprire un dialogo diretto con Vueling e cercare un accordo che salvaguardi lavoratori, professionalità e continuità operativa nello scalo roman




















