Disagi in vista per i cittadini di Civitavecchia per mancanza d’acqua a causa di una interruzione del servizio idrico da parte del fornitore esterno. Lo rende noto Acea Ato 2.
Nella giornata di giovedì 18 dicembre potrebbero verificarsi mancanze d’acqua e abbassamenti di pressione su una parte del territorio comunale. Ecco tutte le informazioni sugli orari, le strade interessate e come richiedere l’autobotte.
Tutte le informazioni su giorno, orari e strade interessate dalla possibile mancanza d’acqua in concomitanza con gli interventi sulla rete idrica
Secondo quanto comunicato da Acea Ato 2 le aree che potrebbero subire disagi legati alla sospensione dell’acqua sono diverse. La giornata in cui è prevista l’interruzione della fornitura idrica è giovedì 18 dicembre, dalle ore 8 alle ore 23.
In particolare risultano coinvolte:
Borgata Aurelia
Via Aurelia Nord e zona La Scaglia
Zona Pantano e Sant’Agostino
Zona Industriale, comprese via Alfio Flores, via Siligato e via La Rosa
Area Portuale
Punton dei Rocchi, Santa Lucia e Cimitero Nuovo
Zone limitrofe
Servizio con autobotti a disposizione dei cittadini
Per far fronte all’emergenza, e alla possibile mancanza o riduzione dell’acqua, sarà attivo un servizio di rifornimento idrico tramite autobotti nelle seguenti vie della Borgata Aurelia:
via Gioacchino Rossini
via Niccolò Paganini
Come richiedere l’autobotte in caso di necessità
Nei casi di effettiva necessità, è possibile richiedere ad Acea Ato 2preventivamente un servizio di rifornimento con autobotte contattando il numero verde 800 130 335 oppure inviando un fax al numero 06 57994116. L’invito è a utilizzare il servizio solo in caso di reale bisogno.
Cosa non fare in caso di eventuale interruzione idrica
Ci sono degli accorgimenti da mettere in atto nel caso in cui venga annunciata una interruzione del servizio idrico.
Ecco, in sintesi, cosa non bisogna fare per evitare di avere poi delle conseguenze su elettrodomestici o abitazione:
Non utilizzare elettrodomestici come lavatrici e lavastoviglie, che potrebbero bloccarsi o danneggiarsi per la mancanza di pressione
Non lasciare rubinetti aperti per evitare allagamenti improvvisi quando l’erogazione tornerà alla normalità
Non effettuare lavori domestici che richiedono molta acqua, come lavaggi approfonditi, pulizie esterne o irrigazioni