I carabinieri della Compagnia di Roma Ostia, coordinati dalla Procura della Repubblica di Roma, hanno arrestato due persone nel corso di un’operazione antidroga condotta nel quadrilatero dello spaccio di Ostia, sequestrando oltre 4 chili di cocaina pronti per essere messi sul mercato a ridosso delle imminenti festività natalizie, fruttando centinaia di migliaia di euro. Uno degli arrestati è il 38enne Francesco Spada, figlio del boss Armando.
Blitz anti-droga a Ostia nel quadrilatero dello spaccio: due arresti, cocaina sequestrata. Tra gli arrestati Francesco Spada, 38enne figlio del boss Armando
L’intervento si inserisce in una serie di controlli intensificati sul territorio, avviati da settimane per contrastare il traffico di sostanze stupefacenti in una delle aree più sensibili del litorale romano.
Il blitz dei carabinieri è avvenuto nelle ultime ore ad Ostia, dove i carabinieri hanno notato due giovani scendere da un mezzo pubblico in una zona già monitorata.
Alla vista dei militari dell’Arma, i due hanno mostrato un atteggiamento sospetto e hanno tentato di disfarsi di uno zainetto, gesto che ha immediatamente attirato l’attenzione degli operanti.
All’interno dello zaino sono stati trovati oltre quattro chili di cocaina, suddivisi in quattro panetti, pronti per essere immessi sul mercato dello spaccio.
I due arrestati sono un 38enne con precedenti e un 21enne, entrambi residenti in zona: il tentativo di liberarsi della droga non è passato inosservato ed è stato anche ripreso dalle telecamere di videosorveglianza presenti nell’area, consentendo ai carabinieri di attribuire senza incertezze lo stupefacente ai due fermati.
Le successive attività investigative, svolte nell’immediatezza, hanno portato i carabinieri a piazzale Lorenzo Gasparri, area già nota per episodi legati allo spaccio e al degrado.

Qui è stato individuato un immobile utilizzato come base operativa, organizzato come vero e proprio punto di vendita della droga.
All’interno dell’abitazione sono stati sequestrati altri 77 grammi di cocaina, oltre a bilancini di precisione e materiale per il confezionamento delle dosi.
L’operazione rappresenta la prosecuzione dei servizi straordinari di controllo del territorio messi in atto dai carabinieri negli ultimi mesi nel cosiddetto quadrilatero della droga di Ostia, che comprende piazza Gasparri, via Forni, via Fasan e l’area dell’Idroscalo.

Le attività seguono le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma e condivise in sede di Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I due uomini sono stati condotti in carcere, dove il Tribunale di Roma ha convalidato l’arresto.
Il 38enne è rimasto detenuto, mentre il 21enne è stato scarcerato in attesa del processo.
Si precisa che il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati devono considerarsi innocenti fino a eventuale sentenza definitiva e irrevocabile di condanna.
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Chi è Francesco Spada: i legami familiari e il peso del clan nello spaccio di Ostia
Francesco Spada, 38 anni, è considerato un nome noto nell’ambiente criminale di Ostia, soprattutto per il suo legame diretto con la famiglia Spada, storicamente radicata sul litorale romano. Figlio di Armando Spada, figura di riferimento del clan, è cresciuto in un contesto segnato dal controllo delle piazze di spaccio e da una presenza criminale consolidata nel tempo.
Secondo gli investigatori, il suo ruolo si inserirebbe in una rete organizzata di traffico di stupefacenti, attiva in particolare nelle aree di piazza Gasparri e del cosiddetto quadrilatero della droga. Il sequestro di quattro chili di cocaina e il materiale rinvenuto negli immobili collegati all’indagine rafforzano l’ipotesi di una partecipazione operativa nella gestione dello spaccio, più che di un episodio isolato.
Il cognome Spada, a Ostia, resta infatti strettamente associato alle dinamiche criminali locali, con un’influenza che negli anni ha inciso sulla vita sociale ed economica del territorio, rendendo centrale l’azione di contrasto portata avanti dalle forze dell’ordine.

















