Alcol a minorenni e spritz low cost, sigilli allo Zara Caffé: il caso del ragazzo trovato svenuto per strada

Il locale frequentato da giovani e studenti è stato chiuso per dieci giorni dopo i controlli della polizia, che hanno portato alla scoperta di alcol venduto senza verifica dell'età

L'ordine di chiusura

Dieci giorni di chiusura per lo Zara Caffé, il locale dei school party a Roma Cecchignola amato da comitive di giovanissimi. Il provvedimento è scattato dopo dei controlli della Polizia di Stato. Per la Questura troppi spritz low cost e più di un caso di alcol venduto a minorenni. Fino a un malore.

Il locale frequentato da giovani e studenti è stato chiuso per dieci giorni dopo i controlli della polizia, che hanno portato alla scoperta di alcol venduto senza verifica dell’età

La scoperta è avvenuta a seguito di segnalazioni da parte dei residenti e dei genitori.

Il locale è da tempo punto di riferimento per i “school party” pubblicizzati sui social, in particolare su Instagram, dove venivano invitati studenti di licei della zona.

Nel mese di aprile, la situazione aveva già sollevato preoccupazioni tra i residenti, tanto da portare a una prima sospensione dell’attività per sette giorni. Tuttavia, nonostante il provvedimento, il locale avrebbe continuato a operare con modalità simili, tanto da suscitare una nuova allerta.

L’episodio che ha destato allarme

L’ultimo episodio, in particolare, avrebbe suscitato grande preoccupazione: un ragazzo minorenne, dopo aver consumato alcol all’interno del locale, è stato trovato quasi esanime in strada e soccorso dal 118. La polizia ha confermato che nessuno gli aveva chiesto di esibire un documento d’identità.

A seguito di questo incidente, la Polizia Amministrativa ha disposto un nuovo provvedimento di sospensione della licenza per dieci giorni e ha avviato ulteriori indagini.