Roma è pronta a raccontarsi ancora una volta sul finire dell’anno giubilare, con pellegrini e cittadini che hanno riscoperto la gioia del passo lento e che potranno metterlo ancora in pratica grazie all’iniziativa del Touring Club Italiano: “Anvedi! Passeggiate tra le bellezze dei municipi nell’anno giubilare”. Per un mese, delle straordinarie visite guidate gratuite, promettono al pubblico di mettersi in viaggio attraverso un percorso urbano tra i quartieri, ognuno con la sua storia, i suoi panorami, le sue memorie.
Tra panorami, archeologia e cinema, un mese di passeggiate narrate, farà riscoprire la Capitale con i suoi volti nascosti e le sue trasformazioni urbane
Il cuore dell’iniziativa è semplice e potentissimo: offrire ai cittadini e ai visitatori la possibilità di scoprire un patrimonio immenso che spesso resta fuori dalle rotte turistiche tradizionali.
Quartieri moderni, aree industriali riconvertite, parchi affacciati sulla storia, borgate nate nel Novecento e luoghi in cui il cinema, la letteratura, la Resistenza e l’archeologia convivono in un crocevia unico: e ogni passeggiata sarà un racconto, affidato a guide esperte e studiosi del territorio, che trasformano ogni tappa in una storia viva.
Non semplici visite guidate, ma un vero viaggio urbano che attraversa quartieri diversi, ognuno con la sua storia, i suoi panorami, le sue memorie. Un invito ad aprire gli occhi, a stupirsi, a lasciarsi sorprendere da una Roma che cambia volto ad ogni angolo.
Il programma, distribuito tra il 13 e il 30 dicembre, attraversa numerosi municipi, da Monte Ciocci al quartiere Marconi, da Monteverde Vecchio all’Eur, passando per Pietralata, Ostiense, Tor Pignattara, Ostia, Appio-Latino, Villaggio Breda, Esquilino, Foro Italico, Valle Aurelia, Quartiere Salario e Città Giardino Aniene. Ogni appuntamento ha una sua identità specifica e un suo ritmo narrativo. Ogni itinerario è un piccolo viaggio, un film a cielo aperto, un racconto che si snoda nel paesaggio urbano e naturale, fatto di scorci inaspettati e memorie da riscoprire.
Monte Ciocci e Marconi: due porte d’ingresso alla Roma che sorprende
Il cammino inizia sabato 13 dicembre alle 10.30 con Monte Ciocci, un luogo che negli ultimi anni ha ritrovato centralità grazie al recupero del vecchio ponte ferroviario che conduce idealmente al Vaticano. Qui, lungo l’antico tracciato della ciclopedonale, la passeggiata entra nel cuore di un parco ricco di suggestioni, dove la vista su San Pietro convive con il silenzio degli orti urbani. Gli “ortisti”, veri custodi del luogo, accolgono i visitatori raccontando il presente e svelando progetti futuri, fino a concludere con un rinfresco gioioso, perfetto preludio allo spirito delle festività.
Il giorno successivo, domenica 14 dicembre alle 15, ci si sposta nel Municipio XI, tra le vie del quartiere Marconi. Qui, il passato industriale si intreccia con la vitale urbanità contemporanea. Un tempo sede di stabilimenti come Mira Lanza, Campari e Molini Biondi, il quartiere conserva un patrimonio di archeologia industriale che dialoga con le odierne trasformazioni e i nuovi progetti di rigenerazione urbana. Camminare qui significa rivivere un secolo di storia italiana, lungo il Porto Fluviale e tra strade che hanno visto nascere fabbriche, comunità, lotte e rinascite.
Dal cuore di Monteverde all’atmosfera metafisica dell’Eur
Mercoledì 17 dicembre alle 15, il programma prosegue a Monteverde Vecchio, tra architetture eleganti, panorami strepitosi e luoghi intrisi di memoria. Qui si racconta la storia della difesa della Repubblica Romana del 1849, la nascita dei primi villini del Piano Regolatore del 1909, e l’intreccio profondo tra questo quartiere e il cinema e la letteratura, grazie alla presenza di figure come Pasolini, Bertolucci, Caproni, Gadda e Rodari.
Giovedì 18 dicembre, sempre alle 15, l’atmosfera cambia completamente. L’Eur accoglie i visitatori come una città sospesa, forte della sua architettura razionalista, della sua monumentalità e della sua vocazione metafisica. Nata come possibile sede dell’Esposizione Universale del 1942, mai realizzata, l’area è diventata negli anni un set naturale per film e serie, oltre che un esempio unico di urbanistica del Novecento. La visita si conclude all’Archivio Centrale dello Stato, un’altra istituzione fortemente radicata nel territorio.
Tra cinema, borgate, street art e mare: un calendario che attraversa l’identità di Roma
La mattina di venerdì 19 dicembre, alle 10, il percorso si sposterà nel Municipio IV, alla scoperta dell’antica borgata fascista di Pietralata. Sarà un itinerario ricco di rimandi letterari e cinematografici: qui si muovono i ragazzi di vita dei romanzi di Pier Paolo Pasolini, la protagonista de “La Storia” di Elsa Morante e una travolgente Anna Magnani ne “L’onorevole Angelina”. La storia sociale e umana della borgata emergerà attraverso luoghi, testimonianze e atmosfere che ancora oggi raccontano le difficoltà e la forza di un territorio che non ha mai smesso di reinventarsi.
Il 21 dicembre alle 10.30, nel Municipio VIII, Ostiense accoglierà i camminatori tra archeologia industriale, cinema e street art. Si partirà da Porta San Paolo, luogo simbolo della lotta al nazifascismo, passando sotto l’ombra della Piramide di Caio Cestio per poi entrare nella storica area industriale vicino a via Ostiense. Qui i partecipanti potranno ammirare i tre gazometri e la Centrale Montemartini, oggi museo d’arte antica all’interno di un ex impianto elettrico.
Nel pomeriggio dello stesso giorno, alle 15, sarà la volta di Tor Pignattara, nel Municipio V, tra murales, reperti archeologici e memorie della Resistenza. Una passeggiata che mostrerà come questo quartiere multietnico sia diventato un laboratorio artistico e urbano a cielo aperto.
Passo dopo passo fino alla borgata marittima di Ostia
Il 27 dicembre alle 14.30, nel Municipio X, si esplorerà Ostia Lido, dalle origini come borgata marittima al suo sviluppo come quartiere moderno della Capitale. Nel pomeriggio, alle 15, l’attenzione si sposterà nel Municipio VII, alla scoperta dell’Appio Latino, un tempo area rurale trasformata nel corso del Novecento da insediamenti industriali, studi cinematografici e progetti urbanistici pionieristici.
Il giorno seguente, 28 dicembre alle 11, il Municipio VI ospiterà la passeggiata dedicata al Villaggio Breda, tra memoria operaia e architettura razionalista. Nel pomeriggio alle 15, nel Municipio I, si andrà invece all’Esquilino, per seguire un itinerario che collega Porta Maggiore ai vicoli che conducono verso la basilica di San Vito e il suggestivo Arco di Gallieno.
Il ciclo infine, si concluderà il 29 e 30 dicembre con i tour dedicati al Foro Italico, a Valle Aurelia, al quartiere Salario e alla Città Giardino Aniene, quattro luoghi diversissimi tra loro, uniti però dal desiderio di raccontare Roma attraverso le sue stratificazioni storiche, le sue trasformazioni e il suo patrimonio architettonico.
Come prenotare e partecipare
Tutte le passeggiate sono gratuite, ma la prenotazione è obbligatoria. L’accesso avviene attraverso il link dedicato sulla pagina ufficiale dell’iniziativa, dove è possibile selezionare giorno, orario e municipio di interesse. I posti sono limitati e vengono confermati in ordine di prenotazione.


















