Alba di passione per i pendolari Metromare: ancora ritardi per problemi tecnici nel venerdì nero

Metromare in tilt e terzo blocco in due settimane, disagi alle 5 e giornata aggravata dallo sciopero Cotral-Astral

Immagine di repertorio.

Oggi è stata un’altra mattinata complicata per i pendolari della Metromare, la ex Roma-Lido, che anche stamane, 12 dicembre 2025, hanno trovato il servizio paralizzato già dalle prime ore dell’alba. Alle 5 del mattino odierno, quando sarebbe dovuta partire la prima corsa, i treni sono rimasti fermi per problemi tecnici non specificati – dando vita a un venerdì nero per i pendolari – probabilmente legati ai lavori notturni ancora in corso lungo la linea. Fasce di garanzia del servizio dunque non rispettate fin dall’inizio.

Metromare in tilt e terzo blocco in due settimane, disagi alle 5 e giornata aggravata dallo sciopero Cotral-Astral

Il risultato? L’ennesima alba di passione sulla Metromare, con banchine affollate e utenti lasciati completamente senza informazioni e con buona probabilità i disagi di questa mattina potrebbero essere legati ai lavori notturni in corso sulla linea ferroviaria che collega Roma al mare di Ostia.

L’unica comunicazione mostrata sui display era il solito cartello: “Ripresa del servizio ritardata”.

Al momento, non trapela nessun dettaglio sulle cause, nessuna previsione di ripartenza. Una gestione che ha esasperato ancora una volta i pendolari della Roma-Lido, costretti a fare affidamento sui social per capirci qualcosa.

Come sempre, i gruppi Facebook e i vari social dedicati alla Metromare si sono trasformati nella vera centrale informativa: chi era già in stazione ha iniziato ad avvisare gli altri dell’ennesimo stop, invitando chi era ancora a casa a prendere l’auto o trovare soluzioni alternative per i propri spostamenti

L’unica certezza, questa mattina, era che la Roma-Lido non sarebbe partita in orario.

Questo blocco rappresenta il terzo caso in meno di due settimane, una sequenza che mette in luce la fragilità strutturale della linea e la crescente frustrazione di chi la usa tutti i giorni, aggravata anche dallo sciopero in corso questo 12 dicembre.

E oggi la situazione è stata ancora più critica perché si inserisce in una giornata già segnata dalle difficoltà: dalle 8.30, infatti, è iniziato lo sciopero dei lavoratori Cotral e Astral, complicando ulteriormente la mobilità verso Roma.

Un contesto che rende il tutto ancora più paradossale dal punto di vista istituzionale.

Soltanto lo scorso 10 dicembre, l’assessore regionale alla Mobilità, Fabrizio Ghera, aveva visitato i cantieri della stazione di Casal Bernocchi proprio dopo il secondo guasto registrato nei giorni scorsi, assicurando che i lavori stavano procedendo e che la linea avrebbe visto miglioramenti graduali.

Ma stamattina, imperterrita, la Metromare si è nuovamente fermata.

Per chi viaggia ogni giorno su questa linea, quella di oggi è stata l’ennesima puntata di una storia che non sembra destinata a concludersi presto e con disagi e sofferenze logistiche che non vedono, al momento, fine.

Bloccati nelle stazioni della Metromare centinaia di pendolari e lavoratori del settore edile:

 Roberto Spigai del Comitato Pendolari Metromare, segnala la situazione critica e l’esasperazione dei viaggiatori:

“Centinaia di pendolari e lavoratori della edilizia e dei servizi sono rimasti bloccati nelle stazioni per circa un’ora dall’inizio del servizio, senza treni disponibili. Successivamente si sono registrate soppressioni e corse in pesante ritardo, fino all’inizio dello sciopero che ha interessato le due aziende di ‘s-Gestione’.

Per la nuova linea aerea di contatto sulla ferrovia, lunga poco più di 28 km, i lavori iniziati a luglio 2023 continuano a creare disagi: solo in queste ore si inizia a vedere la conclusione dei lavori a Casal Bernocchi. In quasi due anni e mezzo, i pendolari hanno subito centinaia di sere perse e migliaia di treni saltati, oltre a decine di disservizi mattutini causati da problemi di corrente e segnalamento.

12 dicembre di disagi e corse cancellate anche sulla Roma-Viterbo:

Anche la ferrovia Roma-Viterbo, in questo “venerdì nero”, sta attraversando una giornata complessa a causa dello sciopero che coinvolge il personale del servizio.

Nel dettaglio, le corse continuano, ma in maniera fortemente ridotta rispetto alla normale programmazione, con intervalli più lunghi e una distribuzione irregolare dei treni nelle varie fasce orarie.

Molti pendolari segnalano attese superiori ai tempi abituali, specialmente nelle stazioni intermedie, dove le informazioni arrivano con difficoltà e gli annunci risultano spesso poco chiari.

Le comunicazioni diffuse finora indicano che potrebbero verificarsi ulteriori variazioni nel corso della mattinata, rendendo consigliabile monitorare con attenzione gli aggiornamenti ufficiali.

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