Furti a Louis Vuitton e Valentino: le borse recuperate dai carabinieri restituite ai brand

Restituite le oltre 160 borse recuperate dopo gli assalti alle boutique del lusso in centro: cerimonia alla stazione di piazza San Lorenzo in Lucina

Dopo gli assalti alle boutique di lusso Luois Vuitton e Valentino, il bottino rubato è stato finalmente restituito. Questa mattina, presso la sede del Comando Provinciale di Roma, i Carabinieri della Stazione di Roma – San Lorenzo in Lucina hanno consegnato ai rappresentanti dei rispettivi brand le borse recuperate durante le perquisizioni legate alle indagini sui furti avvenuti nelle prestigiose boutique della capitale.

Restituite le oltre 160 borse recuperate dopo gli assalti alle boutique del lusso in centro: cerimonia alla stazione di piazza San Lorenzo in Lucina

Dalle borse rubate l’8 agosto nella boutique Valentino di piazza Mignanelli, a quelle sottratte il 17 novembre nella storica boutique Louis Vuitton di via dei Condotti.

Alla cerimonia di riconsegna, per Louis Vuitton era presente la store manager Flavia Giugliano, mentre Valentino era rappresentato da Nicola Gaverina, HSE & Sustainability Director del brand.

Le indagini, sotto la direzione dei magistrati del Dipartimento Criminalità Diffusa e Grave della Procura della Repubblica di Roma, sono partite immediatamente dopo i furti.

Un lavoro di osservazione, pedinamento e controllo meticoloso ha portato gli investigatori a scoprire i nascondigli della refurtiva, dando il via a una serie di perquisizioni decisive.

Oltre 160 borse recuperate

Furti a Louis Vuitton e Valentino: le borse recuperate dai carabinieri restituite ai brand 1

Alla fine di novembre, i carabinieri di San Lorenzo in Lucina, con il supporto del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Centro, hanno recuperato e sequestrato ben 137 borse e un paio di scarpe Louis Vuitton, parte dei 140 pezzi rubati nel furto di novembre.

Inoltre, sono state recuperate 29 borse Valentino, su un totale di 74 sottratte nel furto di agosto. Il valore complessivo della refurtiva recuperata si aggira intorno ai 400.000 euro.

Durante le perquisizioni nel covo alla Magliana, sono stati rinvenuti anche abiti indossati dai ladri al momento dei furti, immortalati dalle telecamere di videosorveglianza, e strumenti da scasso tra cui una fiamma ossidrica, un disturbatore di frequenze, vari attrezzi da scasso, cellulari e dispositivi informatici, utili alla ricostruzione dei fatti e all’individuazione dei responsabili.