Il Comune di Anzio ha pubblicato il bando “ex 45bis”, destinato agli operatori storici del porto e a chi vuole avviare nuove attività portuali, segnando un passo importante per la gestione e il rilancio dello scalo. La misura punta a garantire continuità, trasparenza e regolarità nella concessione degli spazi del demanio marittimo, dopo la liquidazione della società Capo d’Anzio, che precedentemente gestiva molte attività portuali.
Il Comune di Anzio apre le candidature per le concessioni marittime, garantendo continuità per gli operatori storici e opportunità per nuovi progetti
La manifestazione di interesse dovrà essere inviata entro le 23.59 di domenica 14 dicembre 2025, esclusivamente tramite posta elettronica certificata (PEC), utilizzando il modulo allegato all’avviso, allinterno del sito ufficiale del comune di Anzio, accessibile cliccando a queste parole chiave arancioni.
Nel dettaglio, l’obiettivo è quello di permettere a diportisti, operatori nautici e gestori di attività portuali di candidarsi e riaffermare la propria presenza nello scalo in maniera ordinata e sicura.
Questo bando rappresenta pertanto un passaggio strategico per il rilancio del Porto di Anzio. Negli ultimi mesi sono stati avviati anche interventi infrastrutturali, come l’escavo dei fondali, per ripristinare la profondità necessaria e garantire la navigabilità delle imbarcazioni.
Le concessioni regolari, nelle intenzioni dell’amministrazione comunale, permetteranno di rilanciare le attività storiche e favorire nuovi progetti legati al mare e al diporto.
Va specificato che il bando “ex 45bis” è aperto sia a chi vuole riprendere una concessione già operativa, sia a chi desidera avviare nuove iniziative portuali, rispettando le modalità indicate nel documento ufficiale.
La scadenza per presentare le domande è tassativa, e ogni candidatura presentata oltre il termine non sarà presa in considerazione.
Il sindaco di Anzio Lo Fazio ha inoltre sottolineato che si tratta di “Un ulteriore passo nella gestione pubblica del porto”, ribadendo l’impegno dell’amministrazione a tutelare le attività marittime e a garantire regole certe.
Sulla stessa lunghezza d’onda si è espresso sull’argomento anche il vice sindaco e assessore al Demanio, Pietro Di Dionisio: “Vogliamo dare risposte concrete a chi attendeva da tempo una sistemazione regolamentata e sicura”.
Con la pubblicazione del bando, il Porto di Anzio entra in una nuova fase di sviluppo, offrendo agli operatori storici la possibilità di consolidare la propria presenza e ai nuovi gestori opportunità concrete per partecipare alla vita e al rilancio dello scalo.


















