Scoppia il caso rotatoria a Tivoli: bus fermati a Largo Saragat

Con la rotatoria che rallenta i flussi, il sindaco sceglie la stretta sui bus: rischio caos per gli studenti

La rotatoria della discordia a Tivoli. Foto Canaledieci

Tivoli blocca i bus per salvare il traffico: studenti e pendolari nel mirino della nuova rotatoria.  La rotatoria davanti all’ospedale rallenta i flussi mattutini? Il Comune tira fuori da cilindro la soluzione (per ora, ritenuta peggiore): limitare l’accesso dei bus al centro durante le ore di punta. Una misura che ha subito acceso l’allarme tra famiglie, lavoratori e Comuni della Valle dell’Aniene, preoccupati per i disagi sugli spostamenti quotidiani.

Con la rotatoria che rallenta i flussi, il sindaco sceglie la stretta sui bus: rischio caos per gli studenti

Dal 1° dicembre 2025 entrerà, infatti, in vigore una sperimentazione sulla circolazione nella zona di via Empolitana, via Acquaregna e Largo Saragat, un nodo strategico per il traffico in ingresso a Tivoli.

L’intervento, voluto dal sindaco Marco Innocenzi e dall’assessora alla Mobilità Simonetta D’Ignazi, nasce per affrontare le criticità creata dalla nuova rotatoria di Largo San Giovanni, punto di snodo del traffico locale e dei flussi provenienti dalla Valle dell’Aniene e da quella del Giovenzano.

La rotatoria sarebbe stata realizzata troppo grande e sproporzionata rispetto allo slargo e secondo quanto riscontrato avrebbe peggiorato la congestione mattutina con la maggiore sosta degli autobus Cotral diretti verso il centro o al deposito di piazza Saragat perché paralizzati nel traffico. Da qui la decisione di testare, per tre mesi, una disciplina diversa nelle ore di punta. Ecco come.

Cosa cambia dal 1° dicembre: stop e deviazioni per i Cotral

La sperimentazione sarà valida fino al 28 febbraio 2026, dal lunedì al venerdì, nella fascia 07:00–09:00 (festivi infrasettimanali esclusi). Le principali novità:

Via Acquaregna – intersezione con Largo Saragat

  • Divieto di transito per gli autobus Cotral provenienti dalla SP 33a (Empolitana) diretti al capolinea di Largo Saragat

Via Empolitana – intersezione con via Acquaregna / Largo Saragat

  • Obbligo di svolta a sinistra per gli autobus Cotral con la stessa provenienza e destinazione

Tradotto: gli autobus non raggiungeranno più Largo San Giovanni nelle ore di punta, riducendo così la pressione sul nodo più congestionato della città.

Un servizio dedicato per gli studenti

La modifica coinvolge in particolare gli studenti che ogni mattina raggiungono il centro. Per evitare disagi, il Comune ha predisposto un servizio di trasporto dedicato, attivo per tutto il periodo di prova e coordinato con i nuovi percorsi degli autobus.

L’Assessore D’Ignazi assicura che l’Amministrazione monitorerà attentamente gli effetti del provvedimento: “L’obiettivo è costruire un sistema di circolazione più ordinato e adeguato alle esigenze dei cittadini”.

La protesta immediata di Castel Madama: “Rischio disagi per pendolari e studenti”

La decisione di Tivoli non è passata inosservata nei Comuni limitrofi. Il sindaco di Castel Madama, Michele Nonni, ha espresso forte preoccupazione dopo la diffusione delle prime informazioni sull’ordinanza.

Secondo Nonni, la scelta di far terminare gli autobus a Largo Saragat tra le 7:00 e le 9:00 — senza proseguire verso Largo San Giovanni — potrebbe penalizzare pendolari, studenti, lavoratori e persone fragili.

A destare perplessità è anche l’assenza di informazioni chiare sul servizio navetta gratuito annunciato come integrazione.

Il timore è che la nuova rotatoria e la modifica dei flussi possano paradossalmente aumentare traffico e inquinamento, anziché ridurli.

Per questo il sindaco Nonni ha chiesto l’apertura di un tavolo istituzionale con Tivoli, per discutere soluzioni condivise e garantire ai cittadini comunicazioni precise e tempestive.