Schiumogeni e retromarcia contro le volanti dopo una notte di furti: agenti in ospedale e caccia a un complice

Furti a raffica e fuga disperata nella notte a Roma est: l'inseguimento finisce in una strada senza uscita e l'auto degli agenti viene speronata

Una notte movimentata segnata da un inseguimento, quella appena trascorsa che ha portato all’arresto di parte di una banda, ritenuta responsabile di una serie di furti, e protagonista di una fuga spericolata tra le strade della periferia est di Roma.

Furti a raffica e fuga disperata nella notte a Roma est: l’inseguimento finisce in una strada senza uscita e l’auto degli agenti viene speronata

I fatti sono avvenuti tra l’una e le tre del mattino, il 24 novembre scorso, e si sono conclusi con l’arresto di due membri del gruppo criminale e con lo scontro dell’auto in fuga con le volanti e l’autoradio mobile, seguito da una colluttazione.

Tutto, sarebbe partito da un intervento della Polizia in un bar tabaccheria dove era appena stato tentato un furto con la successiva fuga dei malviventi a bordo di una monovolume. Le ricerche erano da poco iniziate, quando una seconda chiamata segnalava un altro colpo andato a segno poco distante e sempre in un bar, dove ad agire stavolta, sarebbe stato un solo uomo vestito di nero.

L’ultima chiamata di li a poco, per segnalare un ennesimo blitz in via del Torraccio di Torrenova e anche in questo caso andato a segno, non ha lasciato a quel punto molti dubbi sulla possibilità che ad agire fosse sempre la stessa banda impegnata in una vera e propria razzia nel quadrante, per accumulare il bottino nel modo più rapido possibile.

Le ricerche e il ritrovamento dell’auto sospetta

Scattate le ricerche, l’auto sospetta, è stata infine individuata lungo la via Polense: una Fiat 500 a cui gli agenti hanno intimato l’alt ma che per tutta reazione ha invece accelerato iniziando la fuga pericolosa, con manovre azzardate e contromano.

Una corsa, durante la quale gli occupanti del veicolo hanno perfino tentano di ostacolare le volanti, aprendo dapprima un estintore e spruzzando l’estinguente contro gli agenti per impedire l’avvicinamento, per poi scagliarne un paio contro le volanti.

La fuga rocambolesca è proseguita a lungo fino a quando in via Ari, una strada senza uscita, messo alle strette nel vicolo cieco, il conducente ha inserito la retromarcia e si schiantato contro l’auto delle forze dell’ordine nel tentativo disperato di liberarsi. A quel punto i tre hanno cercato di fuggire a piedi verso la campagna, e ingaggiando una colluttazione, non appena raggiunti.

in due sono stati infine bloccati, con il ferimento di due agenti, mentre il terzo complice è ancora ricercato. Nell’auto usata dai ladri sono stati rinvenuti gli arnesi e il bottino degli esercizi svaligiati.