Il fenomeno dei furti e dei danneggiamenti alle auto parcheggiate nei diversi quartieri di Roma sembra estendersi sempre di più, coinvolgendo zone molto distanti tra loro. Tra le voci che si sono levate nelle ultime ore, una denuncia ha colpito in modo particolare la comunità online per la delicatezza del caso. Un giovane dottorando ha raccontato di essere stato derubato del computer sul quale custodiva tutti i dati della propria tesi.
Cresce l’allarme sicurezza nei parcheggi della Capitale: colpi in serie della “banda del mattone” che ha allargato il suo raggio d’azione nei quartieri a sud-est di Roma
Le segnalazioni, inizialmente concentrate nell’area della Laurentina e del vicino centro commerciale, si sono ora moltiplicate fino a includere Ostiense, Casilina, Centocelle e Torre Angela. Numerosi residenti riferiscono di ritrovarsi ogni mattina davanti allo stesso scenario: vetri in frantumi, portiere forzate e abitacoli saccheggiati e messi a soqquadro.
Le testimonianze condivise sui social descrivono episodi ricorrenti sia nelle ore notturne sia durante il giorno, con dinamiche che fanno pensare a una vera e propria serie di blitz fulminei nei parcheggi più frequentati.
L’appello disperato dello studente derubato del portatile
Tra le voci che si sono levate nelle ultime ore, una denuncia ha colpito in modo particolare la comunità online per la delicatezza del caso. Un giovane dottorando ha raccontato di essere stato derubato del computer sul quale custodiva tutti i dati della propria tesi. L’episodio è avvenuto in zona Ostiense, in piazzale XII Ottobre 1492, di fronte a Eataly. Il ragazzo ha scritto:
“Ragazzi, mi hanno rubato dalla macchina un pc con tutti i dato della mia tesi di dottorato . Se qualcuno dovesse vederlo o trovarlo per favore aiutatemi, era un Dell grigio con uno sticker giallo sopra”. L’appello di Davide Sposato, rilanciato dalla pagina social “Welcome to Favelas”, ha suscitato centinaia di commenti e messaggi di solidarietà.

Lo stesso autore ha aggiunto poi di essere “disperato”, spiegando che gli era stato riferito come i dispositivi rubati talvolta vengano rivenduti nel mercato informale della zona di Piazzale dei Partigiani.
Nuovi episodi da Centocelle alla zona di un centro commerciale dell’EUR
Poche ore dopo la denuncia del dottorando, un nuovo reportage fotografico proveniente da Centocelle ha mostrato ulteriori auto danneggiate. Le modalità sembrano simili: un veicolo lasciato regolarmente in sosta, il proprietario che si allontana e l’azione rapidissima dei ladri.
Mentre un utente ha precisato che una delle vetture colpite era la sua, parcheggiata non a Roma est, ma negli spazi esterni di un latro noto centro commerciale all’EUR e aggiungendo: “Questi soldi, che mi guadagno onestamente stando più di nove ore in piedi e fuori casa, che dovrò spendere per riparare il danno, li dovrò togliere dalla bocca della mia famiglia”.

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La reazione dei cittadini pronti ad una mobilitazione
Sui social cresce la frustrazione e in molti chiedono interventi più incisivi da parte delle istituzioni e dei gestori delle strutture coinvolte. Tra i commenti più discussi appare anche quello di un utente che scrive: “Ora basta… forse è ora di scendere in piazza anche per un Paese più civile e più sicuro”. Un sentimento che riassume il clima attuale: cittadini stanchi di subire danni economici e psicologici e sempre più preoccupati da un fenomeno che sembra non trovare freni.


















