Party illegale in un ex granaio del Seicento: irruzione dei vigili urbani nel locale a Circo Massimo sequestrato

Sequestro e pesanti sanzioni al gestore recidivo del circolo a Circo Massimo che aveva organizzato un nuovo party illegale: chiuso anche un noto cocktail bar del centro

Sequestrato ex granaio del Seicento in via dei Cerchi, trasformato abusivamente in discoteca. All’interno gli agenti della Polizia Locale hanno trovato oltre 300 persone, radunate per un evento musicale privo di qualsiasi autorizzazione e condizioni di sicurezza. Il gestore, già denunciato e diffidato per le stesse motivazioni qualche giorno prima, aveva comunque organizzato una nuova serata. Negli stessi controlli, sigilli anche un altro noto cocktail bar del centro.

Sequestro e pesanti sanzioni al gestore recidivo del circolo a Circo Massimo che aveva organizzato un nuovo party illegale: chiuso anche un noto cocktail bar del centro

Blitz della Polizia Locale di Roma Capitale nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno della malamovida durante l’ultimo fine settimana, dove gli agenti hanno messo in campo un dispositivo rafforzato per contrastare comportamenti irregolari, tutelare la sicurezza dei cittadini e garantire condizioni di vivibilità ai residenti.

Nel complesso i controlli hanno rilevato oltre duemila illeciti, frutto di controlli estesi dal centro storico alle zone più periferiche della città.

Il sequestro del locale al Circo Massimo

Tra gli interventi più significativi figura il sequestro di un locale situato in via dei Cerchi, alle spalle del Circo Massimo, dove la Polizia Locale era già intervenuta di recente.

La struttura, un ex granaio del Seicento gestito come circolo ricreativo, era stata trasformata ancora una volta in una discoteca improvvisata. All’interno gli agenti hanno trovato oltre 300 persone, nonostante la totale assenza delle autorizzazioni necessarie e delle certificazioni di sicurezza previste dalla legge.

Il gestore era già stato già segnalata alle autorità nel primo intervento, quando l’imprenditore è stato trovato in mancanza dei titoli autorizzativi. Diffidato aveva però proseguito nell’organizzazione di grandi eventi come quello dello scorso weekend, che ha visto gli agenti costretti a procedere al sequestro di tutta la struttura, e alle pesanti sanzioni amministrative per un totale di circa 10mila euro.

Interventi contro la malamovida: sigilli anche ad un noto cocktail bar

Parallelamente al sequestro del locale a Circo Massimo un altro noto cocktail bar di Corso Vittorio Emanuele è stato chiuso per irregolarità dai vigili urbani della Polizia Locale di Roma Capitale, nel corso dei controlli nelle zone più affollate della movida romana, in particolare in vie come via dei Coronari, dove la presenza di migliaia di giovani aveva reso difficoltoso il passaggio pedonale e veicolare.

Gli agenti si sono visti costretti in poche ore ad effettuare oltre 500 interventi legati a schiamazzi, musica ad alto volume, vendita irregolare di alcolici e fenomeni di abusivismo commerciale, e disturbo alla quiete pubblica da parte di gruppi intenti anche ad occupare in modo improprio gli spazi pubblici.

Contrasto all’abusivismo

Nelle aree turistiche e nel cosiddetto “Tridente”, le operazioni per la sicurezza in un periodo particolarmente critico per il flusso di residenti, giovani e turisti, hanno fatto scattare un blitz delle pattuglie nelle strade del centro dove si era creato un vero e proprio mercato abusivo di merce non autorizzata, con il sequestro di oltre 800 articoli.