Ecco perché le repliche di orologi non vanno comprate online. Il caso (VIDEO)

I social sono zeppi di offerte d’acquisto online di orologi repliche di brand famosi realizzati in Cina. La fregatura, però, la si scopre quando arrivano a domicilio

Vedi l’annuncio, scegli su un catalogo dettagliato il tuo orologio “perfetta replica” di quello del brand famoso, lo ordini e quando arriva a casa ti accorgi di aver preso una vera patacca. E’ l’esperienza inconfessabile che vivono migliaia di clienti che fanno acquisti online fidandosi degli annunci sponsorizzati di Facebook, Instagram e TikTok. Inconfessabili non solo per la vergogna di prendere una buggeratura convinti di fare un “affare” ma, soprattutto, perché in Italia il cliente che acquista un prodotto contraffatto rischia una sanzione da 100 a 7000 euro.

I social sono zeppi di offerte d’acquisto online di orologi repliche di brand famosi realizzati in Cina. La fregatura, però, la si scopre quando arrivano a domicilio

Sta succedendo a tanti che, anche in vista delle feste natalizie, hanno ordinato uno degli orologi di marca proposti sulle “sponsorizzate” dei canali social. Si tratta di cloni, di repliche, di oggetti contraffatti. L’origine della proposta parte sempre da ditte cinesi che hanno il loro referente logistico in Europa. I prezzi sono molto allettanti, si parte da 90 euro a un massimo di 270. Pochi dichiarano chiaramente che si tratta di cloni; le ditte più oneste lo scrivono in piccolino magnificando la perfezione della replica.

I cataloghi come specchietti per allodole

I cataloghi mostrano modelli di tutti i tipi delle marche più lussuose: Rolex, Hublot, Patek Philippe, Cartier, Breitling, Omega, IWC, Longines, Panerai, Audemars Piguet, Tag-Heuer e tante altre. Ecco, i cataloghi: sono la fiera delle meraviglie per chi vuole approfondire la credibilità dell’offerta. Nelle pagine online della ditta di turno gli orologi appaiono con dovizia di particolari e dettagli fotografici: quadranti di tutti i tipi e dimensioni, fondelli istoriati o trasparenti per svelare i meccanismi, i pulsanti per i cronografi, le corone brandizzate, i cinturini. Insomma, quelli proposti dalle ditte online, sembrano proprio identici a quelli originali.

Sembrano, appunto. E lo si scopre solo quando arriva a casa il “pacco”. Nel video vi mostriamo il contenuto dell’orologio acquistato in uno di questi siti specializzati nella produzione di cloni, di repliche, di contraffazione di orologi originali. I cofanetti che custodiscono l’oggetto sono pacchiani, di cartoncino o plasticaccia. E dentro, gli orologi sono be distanti da quelli ammirati nel catalogo di riferimento.

La patacca cinese

L’orologio tanto desiderato di simile a quello visto sul catalogo ha solo la riproduzione del marchio. Per il resto è un prodotto che potrebbe finire tranquillamente sulle bancarelle di paccottaglia venduta a pochi euro.

Chi cerca il cronografo, sappia che i pulsanti che dovrebbero gestire il contasecondi sono finti. Chi si aspetta un orologio a carica automatica, non si illuda: il funzionamento è a batteria. Il metallo usato per la cassa è scolorito, l’eventuale ghera contaminuti è solo dipinta, lo spessore dell’orologio è convenzionale, il cinturino è di una similpelle affine più al cartone che alla plastica, la fibbia sembra instabile.

Insomma, a casa arriva la fregatura con un orologio che al massimo può valere pochi euro, decisamente sotto i dieci.

Cosa si rischia nel contestare

Inutile, anzi potenzialmente dannoso, contestare l’acquisto. Primo, il mittente, pure se garantisce la restituzione della somma pagata entro 30 giorni dal reso, ha sempre indirizzi poco chiari e, se appaiono, rimandano a centri logistici esteri. Secondo, evidentemente le ditte più disoneste confidano nel fatto che in Italia riguardo alla contraffazione viene punito non solo il venditore ma anche l’acquirente. La legge 99/2009, infatti, chiarisce che chi acquista prodotti “taroccati” per uso personale incorre in una sanzione amministrativa pecuniaria che va da 100 a 7.000 euro. Meglio incassare il colpo e tenere per sé la fregatura ricevuta.