Grandi novità per gli amanti dei viaggi: Google sta per introdurre la possibilità di usare l’intelligenza artificiale per trovare mete e tariffe a buon mercato. Tuttavia le leggi antitrust dei Paesi europei potrebbero ostacolare questa introduzione. Ma vediamo nel dettaglio cosa sta succedendo.
Google Flights
Dopo vari mesi di test in diversi Paesi, la nuova funzione di Flight Deals, che in Italia si chiama “Offerte sui voli“, è finalmente disponibile, anche se con una versione Beta. L’obiettivo di Google è trasformare la ricerca di un nuovo biglietto aereo in un’interazione in cui si dialoga con l’AI esprimendo i propri bisogni, mete, desideri e budget.
L’assistente
Insomma, l’assistente capisce cosa stiamo cercando e sfrutta i Large Multimodal Models (LMM) di Gemini per interpretare queste richieste. In sostanza basta indicare in modo semplice quando si vuole partire, che tipo di esperienza si vuole e da dove si desidera decollare. L’algoritmo analizza le varie preferenze e propone rapidamente una rosa di mete con tariffe competitive, evidenziando anche le combinazioni più convenienti, la durata e le condizioni del viaggio.
Il sistema
Il sistema è particolarmente centrato per chi è aperto a più destinazioni e vuole sfruttare al massimo le migliori opportunità del momento. Al momento, questa opzione è attiva in Regno Unito, Francia, Germania, Brasile, Giappone, Corea del Sud e molti altri Paesi.
La chatbot
L’approccio è molto simile a quello dei chatbot. Chi cerca un volo può formulare una richiesta ampia, senza vincoli particolari. Il sistema non si limita a fornire un elenco, ma anzi, suggerisce alternative, espone perché le ha scelte e lascia la possibilità di approfondire ulteriormente la ricerca, magari restringendo il prezzo o estendendo la lunghezza del viaggio.




















