Maxi blitz nelle metro: intercettati i pickpocket che presidiavano sei stazioni strategiche (VIDEO)

Da Ottaviano a Colosseo l'offensiva contro i pickpocket delle metropolitane con l'operazione simultanea tra le stazioni 

Agivano nelle stazioni metropolitane più frequentate della Capitale, i sei pickpocket che  sono stati intercettati grazie all’operazione mirata condotta dal Nucleo Pol Metro della Questura di Roma, nelle ore di maggior afflusso nelle stazioni dove gli arrestati mettevano a segno furti e borseggi a danno dei turisti.

Da Ottaviano a Colosseo l’offensiva contro i pickpocket delle metropolitane con l’operazione simultanea tra le stazioni

L’attività è il risultato di un’operazione che da mesi interessa le stazioni metropolitane più strategiche per il fenomeno dei furti con destrezza e piaga all’ordine del giorno nei nodi di transito, dove la presenza di flussi continui di passeggeri facilita il movimento di piccoli gruppi specializzati.

Il modus operandi dei borseggiatori

I sei arrestati operavano con tecniche consolidate, sfruttando la densità dei viaggiatori nei corridoi di accesso, vicino alle scale mobili o durante la fase di salita sui convogli.

Un approccio già noto che prevede spesso l’azione rapida e coordinata di un gruppo, che dapprima individua la vittima e ne osservava i movimenti, lasciando poi spazio ad un complice che si posiziona accanto per distrarre o creare un contatto minimo, finché un terzo esegue materialmente il furto, sfilando portafogli o effetti personali con movimenti quasi impercettibili.

Terminata l’azione, gli oggetti vengono spesso gettati sui binari o immediatamente passati di mano in mano per rendere più difficile l’identificazione dell’autore materiale e facilitare una rapida fuga lungo le banchine.

Le tecniche di osservazione e pedinamento della Polizia

Gli agenti del Nucleo Pol Metro hanno attuato un controllo sincrono, posizionandosi contemporaneamente nei punti strategici delle stazioni coinvolte. Le pattuglie hanno monitorato i flussi con un lavoro di osservazione continua, coadiuvate da operatori dedicati al pedinamento discreto dei soggetti sospetti.

L’azione è stata coordinata in tempo reale da un funzionario dell’Ufficio Prevenzione Generale, che ha diretto gli interventi sulle banchine e negli spazi di afflusso. La presenza di ulteriori unità in superficie ha garantito una cornice di sicurezza e la possibilità di bloccare rapidamente i pickpocket all’uscita delle stazioni.

Arresti e recupero della refurtiva

Grazie a questa strategia integrata, gli agenti sono riusciti a cogliere in flagranza i sei borseggiatori mentre tentavano nuovi furti ai danni degli utenti. Diversi portafogli sottratti sono stati recuperati e restituiti alle vittime.