A Roma torna la magia felina con SuperCatShow 2025, la più grande mostra internazionale di gatti, in programma alla Fiera di Roma il 15 e 16 novembre. Giunta alla sua 27ª edizione, la manifestazione promette due giorni di sfilate, premi, giochi e momenti di adozione, con lo storico slogan: “Perché io so io e voi non siete… un gatto!”.
Col SuperCatShow due giorni di sfilate, premi, adozioni e consigli del veterinario Coccìa per conoscere e amare i gatti… a modo loro
Oltre 600 felini da tutto il mondo sfileranno su un palco di oltre 50 metri, tra cui campioni di razze come Bengal, Kurilian Bobtail, Cornish Rex, British Longhair e Shorthair, Maine Coon, Persiani, Ragdoll e molte altre. Accanto ai gatti di pedigree, un’area speciale sarà dedicata ai gatti di “razza stradale” in cerca di una casa, grazie all’iniziativa dell’Arca – Gatti della Piramide.
Il programma prevede momenti clou come il Best di Razza dei Ragdoll (sabato 15) e dei Maine Coon (domenica 16), con oltre 50 e 70 esemplari rispettivamente, giudicati da una giuria internazionale dell’ANFI. Non mancheranno anche consigli veterinari gratuiti, curiosità, gadget e accessori per gli amanti dei gatti, con stand di Animalmania, Pepet e il GPS per animali Kippy.

Per i più piccoli, spettacoli e laboratori creativi, tra maschere, mantelli e palloncini, faranno vivere la “festa coi baffi” con gli artisti di Atelier Fantastico e Big Balloon.
Secondo il veterinario Federico Coccìa, i gatti sono spesso fraintesi: “Molti li considerano anarchici o anaffettivi, ma sono animali estremamente affettuosi, a modo loro. Il cane si affeziona all’uomo, il gatto all’uomo ma anche alla casa, che per lui è un mondo sicuro. Va rispettato e amato, senza imporre le regole su dove deve stare o dormire”.
Coccìa consiglia anche di valutare attentamente se far uscire i gatti di casa: “Chi esce e rientra vive più liberamente, ma è esposto a rischi come malattie, furti o incidenti. L’importante è che sia amato e che il suo affetto sia ricambiato”.
I gatti più di moda

Sul fronte razze più “di moda”, il Bengala resta un preferito per il suo aspetto esotico, ma il veterinario mette in guardia: “Meglio non seguire solo le tendenze, l’amore e il carattere dell’animale contano più di tutto”.
Per quanto riguarda i costi, gestire un gatto è generalmente più economico di un cane di taglia media o grande, con spese annue tra i 400 e 600 euro per cibo, profilassi veterinaria e accessori.
Il SuperCatShow 2025 non è solo una vetrina per gatti da sogno, ma anche un’occasione per conoscere meglio questi affascinanti compagni, coccolarli e, perché no, innamorarsi di un nuovo amico a quattro zampe pronto per l’adozione.
Una donazione speciale al gattile della Muratella
A proposito di gatti ha fatto scalpore la notizia di una amante dei gatti – la bibliotecaria e attivista romana Lucilla Vespucci scomparsa di recente – che nel testamento ha donato 156mila euro al gattile della Muratella. Con tanto di dedica: “Ai miei amatissimi gatti”.


















