Si intensificano le operazioni antidroga dei carabinieri al Quarticciolo in una zona della periferia est della capitale flagellata dal fenomeno dello spaccio degli stupefacenti. I controlli si sono concentrati su alcune strade del tessuto urbano dove è maggiore la concentrazione delle attività illecite.
Operazioni antidroga dei carabinieri al Quarticciolo hanno portato all’arresto di sei persone e al sequestro di centinaia di dosi in alcune strade del quartiere
I militari dell’Arma della Compagnia Roma Casilina e quelli della Stazione Roma Tor Tre Teste hanno messo a segno un importante colpo contro il traffico locale di droga e, nelle ultime 48 ore, sono state arrestate sei persone con l’accusa di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’attività , svolta nell’ambito dei quotidiani servizi di controllo del territorio, ha portato al sequestro di centinaia di dosi di diverse tipologie di stupefacenti, in particolare crack, cocaina e hashish, e di circa 1.000 euro in contanti, ritenuti il provento diretto delle attività illecite.
La maggior parte degli arresti si è concentrata in via Ostuni, un’area nota alle forze dell’ordine per l’attività di spaccio. Qui, i militari hanno sorpreso un 19enne tunisino in possesso di 13 dosi di crack per un peso complessivo di circa 8 grammi, oltre a 70 euro in banconote.
Poco dopo, un altro cittadino tunisino ha tentato la fuga alla vista dei carabinieri, ma è stato raggiunto e bloccato. La successiva perquisizione ha rivelato che deteneva 7 dosi tra crack e cocaina, 5 dosi di hashish e 60 euro in contanti.
Sempre in via Ostuni, è stato arrestato un 28enne originario della Guinea, trovato in possesso di 13 grammi di crack, due dosi di cocaina e 120 euro.
I controlli si sono estesi anche via Manfredonia, dove i Carabinieri hanno fermato e arrestato un 31enne romano trovato in possesso di 10 dosi di cocaina e due dosi di crack, oltre a 315 euro in contanti.
L’intervento si è concluso con l’arresto di un 44enne senegalese e di un 32enne nigeriano. Entrambi senza fissa dimora e con precedenti penali, sono stati notati mentre si aggiravano con fare sospetto tra le vie del quartiere.
Alla vista delle forze dell’ordine, i due hanno tentato di darsi alla fuga a piedi, ma sono stati prontamente raggiunti e fermati. Il 44enne senegalese ha opposto una resistenza più violenta, dimenandosi e spintonando i militari. Nonostante la reazione scomposta le perquisizioni condotte dalla Stazione Roma Tor Tre Teste hanno portato al sequestro di 25 dosi di crack, 3 dosi di cocaina e 255 euro in contanti.
Tutti gli arresti sono stati successivamente convalidati dall’Autorità Giudiziaria anche se è opportuno ricordare che qualsiasi persona fermata, denunciata, tratta in arresto, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.

















