Omicidio di “Baficchio” e “Sorcanera”: Ottavio Spada assolto “per non aver commesso il fatto”

La Corte d’Appello di Roma ribalta la richiesta dell’accusa: nessun ergastolo per Ottavio Spada, assolto nel processo per il duplice omicidio di Ostia del 2011

Piazzale Clodio

Nuova svolta giudiziaria nel processo per il duplice omicidio di sydney sweeney boobs nudeGiovanni Galleoni, detto “Baficchio”, e Francesco Antonini, detto “Sorcanera”, uccisi il 22 novembre 2011 nel centro di Ostia.

La Corte d’Appello di Roma ribalta la richiesta dell’accusa: nessun ergastolo per Ottavio Spada, assolto nel processo per il duplice omicidio di Ostia del 2011

La Corte di Appello di Roma ha assolto Ottavio Spada – ritenuto dall’accusa l’esecutore del duplice omicidio – con la formula “per non aver commesso il fatto”, respingendo la richiesta della procura generale che aveva invece sollecitato la conferma della condanna all’ergastolo.

Si tratta del terzo giudizio di appello per un caso che, fin dal 2011, ha rappresentato uno dei momenti più significativi nella lunga vicenda giudiziaria legata ai clan del litorale romano.

Assoluzioni e condanne

Per lo stesso duplice omicidio era già stato assolto anche Roberto Spada: nel luglio 2023 la Cassazione ha reso definitiva per lui la condanna a 10 anni di reclusione per associazione a delinquere di stampo mafioso, ma non per l’omicidio.

Diversa conclusione per Carmine Spada, la cui posizione era stata stralciata: nel maggio 2024 la Cassazione ha confermato per lui la condanna all’ergastolo.

L’iter giudiziario

La Cassazione dopo le condanne di primo e secondo grado aveva confermato, con la sentenza del gennaio 2022, l’esistenza di un’associazione a delinquere di stampo mafioso in capo agli Spada, ma aveva disposto nuovi processi di Appello per il duplice omicidio di cui, secondo le accuse e le parole dei collaboratori di giustizia, Carmine e Roberto sarebbero stati i mandanti e Ottavio uno degli esecutori materiali.

A parlare del duplice omicidio il romeno Paul Dociu, ex sodale del clan poi diventato collaboratore di giustizia: “Ottavio Spada mi chiese se ero disponibile a partecipare. Mi avrebbero detto il giorno e come. Ma poi non seppi più niente. Stavo nella piazza quando ho saputo della duplice esecuzione. Mi avevano spiegato solo il motivo. C’era stata una lite tra l’egiziano, uomo di fiducia di Carmine Spada e Galleoni. Galleoni quindi andava adeguatamente punito”.

L’esecuzione sarebbe ricaduta – secondo il racconto di Dociu – su Ottavio Spada, nipote del boss, che avrebbe fatto fuoco contro Antonini, mentre Amna Saber Abdelgawad Nader, ribattezzatol’Egiziano, avrebbe freddato Galleoni. Per i giudici dell’Appello ter, però, Ottavio Spada è innocente. L’ergastolo salta.