Caos nel pomeriggio di mercoledì 5 novembre 2025 lungo la via Pontina in direzione Pomezia, dove un camion ha perso il carico di concime mandando in tilt il traffico, sversando il contenuto su strada. Caos viabilità a partire dale 17, con code chilometriche fin da Tor de’ Cenci.
Un camion ha perso il carico di concime provocando code chilometriche sulla via Pontina, invasa da una puzza nauseabonda
La perdita ha ricoperto per centinaia di metri una delle corsie principali, trasformando la carreggiata in un lungo nastro di materiale organico scuro e viscido.
Nel dettaglio, l’odore forte e acre, molto simile a quello del letame usato per concimare i campi, ha reso l’aria irrespirabile mentre il traffico si è rapidamente paralizzato, creando code chilometriche e forti rallentamenti.
Secondo le prime ricostruzioni, il camion è stato fermato dalla Polizia Stradale, intervenuta per gestire la viabilità e mettere in sicurezza la zona.
Non è ancora chiaro se si sia trattato di una perdita accidentale o di uno sversamento volontario del concime, ma l’effetto sulla circolazione è stato immediato: lunghe file di auto ferme in attesa che il materiale venisse rimosso, con gli automobilisti bloccati anche per ore e disgustati dall’odore nauseabondo.
Molti testimoni hanno raccontato la scena sui social, parlando di “mezza carreggiata inondata di concime” e di “puzza insopportabile per centinaia di metri”, con tantissime persone obbligate a tapparsi il naso per l’aria irrespirabile.

Alcuni hanno descritto la sostanza come una miscela di terriccio e residui organici, difficile da rimuovere e potenzialmente scivolosa per i veicoli.
Il traffico, nel frattempo, è rimasto congestionato lungo la corsia sud, con ripercussioni fino a Spinaceto, Mostacciano e via Cristoforo Colombo.
Le operazioni di pulizia e bonifica dell’asfalto sono state avviate subito, ma la situazione è rimasta critica anche nelle ore successive.
Gli addetti hanno dovuto procedere lentamente per evitare ulteriori incidenti, data la natura del materiale sversato.
L’odore pungente e fastidiosissimo, persistente nell’aria, ha reso ancora più complesso il lavoro degli operatori.

In serata, nell’orario del rientro, la ciliegina sulla torta: un’auto ha preso fuoco. Il blocco momentaneo della circolazione e i soccorsi hanno determinato un’ulteriore turbativa al traffico.

















