Allarme uova Spinovo: nuovi lotti ritirati dal mercato per rischio microbiologico

Il richiamo precauzionale delle uova Spinovo si estende: ecco i lotti coinvolti e le istruzioni per i consumatori

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Immagine di repertorio.

Si allarga l’allerta che riguarda le uova Spinovo, protagoniste di un richiamo alimentare precauzionale esteso a vari lotti e formati.

Il richiamo precauzionale delle uova Spinovo si estende: ecco i lotti coinvolti e le istruzioni per i consumatori

In particolare, il Ministero della Salute ha segnalato un ampliamento del provvedimento per un potenziale rischio microbiologico, non specificato ma considerato sufficiente a motivare un intervento immediato.

Anche se si tratta di una misura preventiva, le autorità raccomandano la massima attenzione ai consumatori e invitano a non consumare le uova segnalate.

Le uova Spinovo oggetto del richiamo sono state prodotte nello stabilimento di Spino d’Adda (Cremona), sede dell’azienda Mazzini Pierluigi, identificata dal marchio IT U320E UE.

I lotti interessati comprendono uova fresche di varie dimensioni – XL, L e M – vendute sia sfuse che in confezioni da 6, 10, 20 e 30 pezzi, oltre alle confezioni speciali “Le Nostranelle” da due uova.

Nel dettaglio, le date di scadenza da controllare vanno dal 4 al 19 novembre 2025, e riguardano numerose referenze distribuite in diversi punti vendita della grande distribuzione e nei supermercati locali.

Chiunque abbia acquistato una confezione di uova Spinovo è invitato a verificare il numero di lotto e la data di scadenza riportati sull’etichetta.

Se i dati coincidono con quelli coinvolti nel richiamo, il prodotto non deve essere consumato per nessun motivo.

Se i consumatori si trovassero in possesso di una delle confezioni segnalate, possono, come sempre, restituirle al punto vendita, anche senza scontrino, per ottenere un rimborso o una sostituzione.

Si tratta di una procedura semplice ma fondamentale per tutelare la sicurezza alimentare e ridurre al minimo i rischi per la salute.

L’azienda produttrice delle uova, in accordo con le autorità competenti, ha deciso di ampliare la misura per completare in modo accurato i controlli di sicurezza e garantire la massima trasparenza verso i consumatori e la salute di questi ultimi.